Amichevole dura con le campionesse del mondo. E non c’erano Bici e Bolzonetti

Andrea Pistola, coach della Megabox

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Savino Del Bene 4 Megabox 0 (25-23, 25-21, 25-23, 15-6)
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Eze 4, D’Odorico 13, Graziani 3, Van Ryk 15, Bosetti 8, Aleksic 2; Armini (L), Nwakalor 4, Van Hecke 8, Alberti 1, Rosseaux 3, Sirressi (L). N.e. Skinner, Trunner. All. Gaspari.
MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO: Rosseaux 6, Candi 3, Davidovic 10, Bierria 10, Kochurina 9, Gray 1; De Bortoli (L), Blasi, Varela 6, Bridi, Mandoloni 5. N.e. Bici, Bolzonetti. All. Pistola.
Tutto fa brodo e anche perdere con le campionesse del mondo va bene in questo periodo di preparazione al campionato. E così nell’amichevole contro la Savino del Bene al Pala BigMat di Firenze il punteggio finale ha visto prevalere le toscane in tutti i set giocati, con le tigri prive di Bici e Bolzonetti, tenute precauzionalmente a riposo per piccoli problemi fisici. L’assenza di tre delle quattro bande titolari ha costretto la Megabox a chiedere in prestito alle avversarie per i primi due set la belga Hélène Rosseaux, che sta svolgendo la preparazione con le padrone di casa. Nonostante queste premesse, l’incontro è stato piuttosto equilibrato e l’allenatore Andrea Pistola ha tratto buoni segnali dalle sue atlete. Il sestetto di inizio delle tigri ha visto la consueta diagonale Gray-Davidovic, Kochurina e Candi al centro, Bierria e la già citata Rosseaux come posti 4 e libero De Bortoli.
Nel primo set l’inizio è in perfetto equilibrio, con la Megabox a condurre 8-7. Segue poi uno strappo della Savino Del Bene, che guadagna improvvisamente un +5 alla fine risultato decisivo ai fini del risultato del parziale. Le tigri non si arrendono, tornano a -2 (19-21), ma il mini break di vantaggio è sufficiente alle locali per chiudere il set a proprio favore (25-23).
Nel secondo comincia meglio la squadra del coach marchigiano Gaspari, che trovava subito un leggero vantaggio che, sostanzialmente, conserva sino alla fine. Le tigri si riportano più volte a ridosso delle avversarie, ma senza riuscire mai a rimettere il naso avanti. Il finale (25-21) sigla il verdetto del set con un pelo di severità per Vallefoglia in corsa fino all’ultimo pallone. Nel terzo set la squadra di Pistola comincia di gran carriera e conduce a lungo le danze, pur in un quadro di assoluto equilibrio. Poi il rush finale della Savino Del Bene non perdona. Essendo un allenamento congiunto si è giocato anche il quarto parziale, sempre appannaggio delle iridate.
b. t.
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