Mercato, staff tecnico e dirigenza puntano a una rosa composta da 22 giocatori di movimento. Bologna, c’è pure Amondarain. L’addio di Freuler apre un’altra porta

Cambio di programma. "Amo le rose corte, in cui tutti possano giocarsi il posto ed essere protagonisti. Poi senza Europa non abbiamo bisogno di troppe rotazioni. Credo che una rosa da 18-20 giocatori possa bastare", aveva dichiarato Domenico Tedesco nel giorno della sua presentazione.

Intanto il mister può essere contento dell’arrivo di Mikel Amondarain, annunciato ieri sera, che era uno degli obiettivi principali, a centrocampo. Dieci milioni più due di bonus strappando il giocatore ai club inglesi che lo cercavano da tempo. Staff tecnico e dirigenza intanto puntano a una rosa composta da 22 giocatori di movimento: ovvero due giocatori di ruolo, pur tenendo presente che il Bologna conterà su tre terzini destri, con la conferma di De Silvestri.

Il Bologna è a caccia di un altro centrocampista visto l’addio di Freuler che porta a considerare l’innesto di un altro giocatore in quel ruolo. La rosa a conta 23 da Lucumi, Heggem, Vitik, Helland, Casale e Ilic sono i centrali di difesa, Miranda, Alhassane gli esterni sinistri, Holm, Zortea e De Silvestri quelli di destra.

Poi Moro, El Azzouzi, Ferguson, Pobega i centrocampisti, Odgaard il trequartista, Rowe, Cambiaghi, Dominguez, Orsolini, Bernardeschi gli esterni e Castro e Dallinga le punte.

Ma Lucumi è giocatore sul mercato, come confermato da Fenucci, in caso di giusta proposta e con lui Ilic, già proposto al Partizan nell’ambito della trattativa Ugresic. Poi ci sono i giocatori sotto esame: Odgaard, che piace a Lazio e Torino, che qualora Tedesco dovesse insistere esclusivamente sul 4-3-3 (come nelle prime due amichevoli), potrebbe essere un sacrificabile.

Infine Dominguez, altro giocatore sul quale sono in corso valutazione: In Argentina si parla di un interessamento del Boca, in caso di cessione di Zeballos, ma pure di quello del Vasco in Brasile. Ma in casa Bologna bisogna pure capire cosa accadrà sul fronte uscite e Rowe, con il mercato della Premier che promette di decollare solo ad agosto.

Uno tra Dominguez e Odgaard, insieme a Lucumi e Ilic, potrebbe partire: così il Bologna aprirebbe lo spazio all’arrivo di due centrocampisti con alla fine una rosa da 22 giocatori di movimento.

A quel punto, a ogni ulteriore eventuale partenza, seguirebbe un arrivo, qualora arrivassero offerte ritenute irrinunciabili, dato che comunque sono tanti i giocatori rossoblù che hanno avuto interessamenti di mercato: da Castro a Rowe, da Ferguson a Dallinga, anche se il club non intende privarsi di tutti i propri pezzi da novanta.

Per ora, tra chi sta provando a convincere Tedesco ad offrirgli una nuova chance, c’è El Azzouzi, che è reduce da un’annata all’Auxerre con problemi fisici: anche per questo, in caso di riconferma del marocchino, il Bologna punta ad avere due giocatori per il ruolo in mediana.

Marcello Giordano

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