Meta mette la realtà virtuale in un paio di occhiali e l’AI nei Ray-Ban

C’è piena compatibilità con il catalogo Quest già disponibile e al lancio saranno disponibili oltre 75 giochi utilizzabili soltanto con le mani. Xbox Cloud Gaming consentirà invece di giocare in streaming collegando un normale gamepad Bluetooth. Tra i titoli pensati per sfruttare il nuovo hand tracking ci saranno Dragon Grove nella primavera 2027, Phoenix Wright Ace Attorney: Dual Destinies VR e Tetris Effect: Mixed Realities nel corso del 2027. Anche Beat Saber riceverà nella primavera 2027 un importante aggiornamento che consentirà di giocare interamente senza controller e introdurrà la modalità Flux, nella quale le mani diventano direttamente parte del sistema di gioco. Interessante anche la funzione Hologram per le videochiamate: il sistema crea una versione digitale fotorealistica dell’utente, riproducendone in tempo reale espressioni e reazioni. Chi indossa gli occhiali vede l’interlocutore nello spazio davanti a sé, mentre chi partecipa da smartphone o PC vede l’avatar sul normale schermo. La tecnologia è prevista anche per applicazioni come WhatsApp e Zoom.

Anche le serie TV potrebbero non essere più le stesse

Il video immersivo era una delle grandi promesse, mai mantenute del tutto, del Quest, ma anche in questo caso c’è una pietra miliare che si spera possa cambiare le cose. Il 29 settembre debutta su Quest Open Season, prima serie originale di Meta Presents. La trama non è canonica, dal momento che è incentrata sul campione NBA Draymond Green durante alcune sedute con la psicologa sportiva Carrie Hastings nella stagione 2025-2026, ma è stata girata interamente in video VR stereoscopico a 180 gradi, mettendo lo spettatore virtualmente nella stanza insieme ai protagonisti. Sappiamo che è un approccio difficile da far rendere bene, ma la scelta di andare sui 180° potrebbe essere più gestibile del 360. Inoltre, per i nuovi VR Glasses, Meta prepara anche contenuti cinematografici 3D e VR Enhanced, sport immersivo in 8K e collaborazioni con Disney, IMAX, ESPN e altri servizi di streaming. I primi contenuti Disney+ in 3D arriveranno a novembre 2026, mentre con il lancio degli occhiali nella primavera 2027 sono previste versioni immersive di film come Avengers: Infinity War e Star Wars: A New Hope. Tutto magnifico? Non proprio. Il campo visivo dei Meta VR Glasses è di “soli” 70°, questo significa una sensazione di immersione decisamente inferiore rispetto ai 100° del quest 3, ma i progettisti giurano che non potevano fare di più per tenere un formato da occhiali che fosse comodo e piacevole. Inoltre, il prezzo è davvero alto. C’è dentro tantissima tecnologia e l’immancabile conseguenza dei super prezzi di questi mesi, ma bisogna fare i conti con i portafogli e una cifra così alta potrebbe limitare di molto l’attrattiva. Molto positiva, invece, la scelta di dotare il box di una presa USB a cui poter collegare un powerbank per estendere la durata delle sessioni.

I nuovi Ray-Ban Meta Audio puntano su musica e AI

L’altra metà della strategia Meta riguarda occhiali molto più tradizionali. I nuovi Ray-Ban Meta Audio, disponibili dal 13 ottobre 2026 a partire da 349 euro, rinunciano alla fotocamera e concentrano l’elettronica su audio e intelligenza artificiale. Pesano 43 grammi e funzionano come un’alternativa agli auricolari open-ear: permettono di ascoltare musica e podcast, telefonare e parlare con l’assistente AI senza isolarsi acusticamente dall’ambiente. L’autonomia dichiarata raggiunge le 12 ore (ma di “utilizzo tipico”, quindi i power user potrebbero consumare prima le scorte d’energia), alle quali se ne aggiungono fino a 48 attraverso la custodia di ricarica. Arrivano nei modelli Clubmaster e Burbank, con 23 combinazioni di colori e lenti e compatibilità con numerose prescrizioni ottiche.

Meta sta inoltre lavorando all’integrazione di Muse, il proprio agente AI personale. Dagli occhiali sarà possibile chiedergli, per esempio, di cercare il prezzo di un volo, fissare un appuntamento, registrare i pasti, fornire indicazioni per un allenamento o cercare e acquistare un prodotto visto durante la giornata. Alcune operazioni potranno continuare in background, con l’agente che ricontatta l’utente quando ha completato il compito.

Arrivano anche i Ray-Ban Meta di terza generazione

Per chi vuole anche la fotocamera ci sono invece i Ray-Ban Meta Gen 3, disponibili dal 23 settembre 2026 a partire da 449 euro. La nuova generazione ha un design più sottile, fino a nove ore di autonomia, sei microfoni e una fotocamera da 12 megapixel capace di registrare video 3K Ultra HD. Un nuovo pulsante configurabile permette inoltre di richiamare direttamente Meta AI. Le montature disponibili comprendono Wayfarer, Aviator e il nuovo modello Zena.