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- Mms risponde a Petrucci: "Stop accuse strumentali. L’acqua la paga meno grazie al capoluogo"
Il presidente Ceriscioli: "Disagi ci sono stati, ma erano eventi eccezionali". Contro la polemica: "I suoi cittadini hanno bollette più leggere dal 2011".

Il presidente Ceriscioli: "Disagi ci sono stati, ma erano eventi eccezionali". Contro la polemica: "I suoi cittadini hanno bollette più leggere dal 2011".

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E’ scontro aperto tra il sindaco di Mombaroccio, Emanuele Petrucci e Marche Multiservizi dopo l’annuncio del primo cittadino di avviare una class action proprio contro l’azienda che gestisce il servizio idrico, in seguito alle quattro rotture che si sono verificate all’acquedotto nei giorni di Ferragosto.
"Credo che l’unico obiettivo di Petrucci sia quello di strumentalizzare politicamente la vicenda e non di tutelare l’interesse della sua comunità – esordisce il presidente di Marche Multiservizi, Luca Ceriscioli, in risposta al sindaco di Mombaroccio –. E’ singolare che Petrucci, anziché richiamare tutti i soggetti coinvolti alla collaborazione e alla verifica dei fatti, inviti i propri concittadini a ‘diffidare’ l’azienda della quale il Comune stesso è socio senza neppure aspettare la relazione tecnica su quanto accaduto. Relazione che i nostri uffici stanno ultimando in queste ore".
Ceriscioli torna inoltre sulle azioni messe in campo in quei giorni difficili di metà agosto in cui si sono verificati i danni all’acquedotto: "Comprendiamo il disagio vissuto dai cittadini e dalle attività – afferma ancora l’ex presidente della Regione – ma tre rotture nell’arco di appena 38 ore costituiscono una sequenza di eventi del tutto eccezionale determinata dalla siccità, che incide pesantemente sulla tenuta delle infrastrutture idriche. Lo dicono anche esperti del settore e docenti universitari. Di fronte a una situazione di questa natura – aggiunge – l’azienda ha immediatamente mobilitato tutte le risorse disponibili, sia in termini di personale (sono state impiegate oltre 100 persone tra il 14-15-16 agosto) sia di mezzi e attrezzature, lavorando senza sosta con l’obiettivo di riparare i guasti nel minor tempo possibile. Una rottura singola, come dimostra quanto avvenuto in occasione della quarta rottura il 23 agosto, viene gestita senza interrompere l’erogazione dell’acqua. Nei giorni precedenti si è verificato un evento eccezionale".
Ceriscioli sottolinea come in una situazione così complessa "sia importante evitare che il legittimo disagio dei cittadini si trasformi in una contrapposizione tra istituzioni e azienda" e su quanto dichiarato dal sindaco Petrucci aggiunge: "Omette di dire che Marche Multiservizi ha investito 250 milioni di euro nel servizio idrico dal 2008 ad oggi – spiega -. Omette anche di dire che negli ultimi due anni l’azienda ha intercettato 50 milioni di euro di contributi a fondo perduto per ammodernare il patrimonio infrastrutturale. Un’azienda che in 20 mesi ha messo a terra 27 milioni di euro di investimenti Pnrr e che ha intercettato 22,5 milioni di euro di fondi per il relining dell’acquedotto principale che serve anche i cittadini di Mombaroccio".
Il presidente di Mms conclude: "Non ho mai sentito il sindaco Petrucci, che non perde occasione per attaccare il Comune di Pesaro, ringraziare il capoluogo per la scelta della tariffa unificata che dal 2011 consente ai cittadini di Mombaroccio di pagare il 15% in meno di bolletta dell’acqua rispetto all’effettivo costo che richiede la gestione del servizio nel suo Comune".
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