Non solo la sconfitta contro la Spagna e la maxi rissa scoppiata al termine della finale. Per l'Argentina il Mondiale 2026 si chiude con un altro dato destinato a entrare nella storia, questa volta in negativo. La Selección è infatti diventata la prima nazionale nella storia delle finali dei Mondiali a non effettuare nemmeno un tiro durante i tempi regolamentari. Un primato che fotografa meglio di qualsiasi analisi la superiorità mostrata dalla Spagna nell'atto conclusivo del torneo.
Il record negativo di una serata nera per l'Argentina
Per oltre 90 minuti (compreso il recupero), la squadra di Lionel Scaloni non è mai riuscita a concludere verso la porta difesa dagli spagnoli. Il primo tentativo è arrivato soltanto al 116', quando la Roja era già in vantaggio grazie al gol di Ferran Torres e l'Argentina giocava addirittura in inferiorità numerica dopo l'espulsione di Enzo Fernández. Alla fine i sudamericani hanno chiuso la partita con appena due conclusioni complessive, entrambe nei tempi supplementari.
Un dato impressionante se confrontato con quello della Spagna, che ha dominato la finale sotto ogni aspetto, creando occasioni per tutta la gara e costringendo Emiliano Martínez a una lunga serie di interventi decisivi che hanno evitato un passivo ben più pesante.
0 tiri in porta in 90' in una finale Mondiale è notevole.
Argentina in campo con un Verrou d'altri tempi.
Enzo ha peccato più nella prima che nella seconda ammonizione, imo. pic.twitter.com/udsjK3tOOT
— Francesco F. Pagani - Sciabolata Morbida (@SciabolataFFP) July 19, 2026
Fino a ieri il record negativo apparteneva ad altre finaliste che avevano faticato enormemente sul piano offensivo, ma nessuna era mai rimasta completamente senza tiri nei 90 minuti regolamentari di una finale iridata. L'Argentina è la prima a riuscirci, scrivendo una pagina che difficilmente i suoi tifosi avrebbero voluto ricordare.
La statistica assume ancora più valore se si considera il percorso della Selección nel torneo. L'Argentina era arrivata all'ultimo atto con il miglior attacco della competizione, ma contro la difesa organizzata della Spagna è stata completamente annullata. Già prima della finale la FIFA aveva definito la sfida come il confronto tra il miglior attacco e la miglior difesa del Mondiale, ma nessuno avrebbe immaginato un epilogo così netto.
A rendere ancora più amaro il finale sono poi arrivate le tensioni dopo il fischio conclusivo, con la rissa che ha coinvolto diversi giocatori argentini mentre gli spagnoli stavano festeggiando il titolo. Una chiusura caotica che ha completato una serata da dimenticare per l'Albiceleste: sconfitta, nervosismo e un record storico, ma di quelli che nessuna nazionale vorrebbe mai conquistare.