L’ennesimo episodio di pirateria stradale torna a scuotere la città di Napoli. Questa volta è accaduto nella notte a Bagnoli, all’incrocio tra via Cavalleggeri d’Aosta e via Divisione Siena, dove un rider a bordo del suo scooter è stato travolto da un'automobile che procedeva ad alta velocità. Il conducente della vettura, anziché fermarsi a prestare i primi soccorsi, ha tirato dritto facendo perdere le proprie tracce.
A denunciare l’accaduto un testimone che ha pubblicato un video sulla pagina del deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli. Come sottolineato dallo stesso Borrelli, l’episodio si inserisce in un quadro cittadino e nazionale sempre più drammatico.All'indomani della manifestazione in Corso Umberto I per ricordare Saray, la giovane studentessa Erasmus travolta e uccisa da un SUV, i dati confermano un’emergenza ormai fuori controllo: dall'inizio dell'anno sono già nove le vittime tra gli utenti vulnerabili sulle strade napoletane, inserite nel bilancio nazionale che ha registrato oltre 177mila incidenti con lesioni e più di 2.800 morti.
«Siamo di fronte a una strage continua e inaccettabile – dichiara il deputato Francesco Emilio Borrelli –. Le nostre strade si stanno trasformando in un'autentica roulette russa. Se non poniamo un freno immediato, continueremo solo a piangere vittime innocenti. L’introduzione del limite urbano a 30 km/h, accompagnata da controlli rigorosi, pattuglie e un’installazione capillare di autovelox e telecamere, è uno strumento necessario per ridurre il rischio. Servono controlli efficaci, sanzioni certe e pene adeguate per chi provoca incidenti mortali.
Le istituzioni hanno il dovere di intervenire subito per fermare questa scia di sangue».
Intanto, sulle tracce dell'auto pirata ci sono le forze dell'ordine, che stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare il pirata della strada.