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Entrato ai box poco prima di una caution, lo spagnolo è salito in vetta alla classifica, aggiudicandosi il successo davanti a Newgarden e un ottimo Malukas. 10° Kirkwood
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Pubblicato il 20 Luglio 2026 ore 23:59
6 minuti
In una gara atipica tenutasi in un torrido pomeriggio di lunedì a Nashville, e con un numero di giri totale ridotti a 225 principalmente per questa ragione, Alex Palou ha conquistato la sua quinta vittoria stagionale sull’ovale del Tennessee, in una prima metà di gara che sembrava in realtà premiare la strategia di David Malukas e del suo team. Partito in ultima posizione dopo il brutto incidente di inizio weekend, lo statunitense era in seria lotta per la vittoria, almeno fino all’ingresso in pista della Pace Car in un momento a dir poco ‘perfetto’ per il catalano di Chip Ganassi, che diversamente da tutti gli altri piloti è riuscito ad approfittare della fortuna e portarsi in testa alla gara. Un episodio che, al contrario, ha penalizzato la gara di Kyle Kirkwood, in battaglia per il podio e retrocesso in decima posizione, con un risultato decisamente negativo ai fini del duello per il titolo.
Cronaca della gara
McLaughlin, scattato dalla seconda posizione, non è riuscito a sfruttare al meglio lo start subendo il sorpasso sia da Newgarden che da Palou, scivolando così al 4° posto. Nel corso dei primi dieci giri, Newgarden ha tentato più volte l’attacco su Kirkwood per passare al comando, con il leader della corsa che ha però respinto le manovre all’esterno del pilota del team Penske, con il gap tra i due che si è annullato al 19° giro per la prima caution a causa dell’impatto contro le barriere di Collet. Un episodio che ha spinto quasi tutti i piloti al rientro ai box per il primo cambio gomme, con McLaughlin salito in seconda piazza davanti a Kirkwood, il tutto mentre Malukas ha deciso di posticipare la prima sosta. Ripartita la gara al 32° giro, Malukas ha mantenuto la leadership per altri 30 giri, ossia nel momento in cui il #12 è rientrato ai box per montare le Firestone morbide. Poco dopo, sempre con le stesse mescole, Newgarden ha portato a termine il sorpasso per la terza posizione su Palou, salvo poi commettere un errore nella zona esterna alla traiettoria ideale che ha concesso al campione in carica spagnolo di tornare in zona podio. Tra l’82° e l’85° giro, McLaughlin, Kirkwood e Palou sono rientrati in pit lane per la seconda sosta, con un’altra variazione di classifica: mentre Malukas è tornato ancora in testa davanti a McLaughlin e Kirkwood, pur con un pit stop in meno, Palou è uscito alle spalle di VeeKay in quarta piazza. Tuttavia, quando tutto sembrava complicarsi per il campione in carica, la situazione si è messa a suo favore alla 120ª tornata: proprio qui, infatti, lo spagnolo è entrato ai box poco prima del verificarsi di un contatto ad alta velocità tra Dixon e Rossi, fatto che ha costretto l’ingresso della Pace Car e della successiva chiusura della Pit Road. In questo modo, con tutti gli altri piloti che non avevano ancora effettuato la loro sosta, Palou è passato al comando, il tutto mentre Malukas ha perso la grande occasione di portare a termine una strategia che gli avrebbe seriamente consentito di lottare per la vittoria pur essendo partito dall’ultimo posto. Sceso così al 13° posto, lo statunitense ha dato comunque il via a una spettacolare rimonta dalla ripartenza, con la gara nuovamente interrotta al 181° giro per il testacoda di Hauger in un momento in cui il podio era occupato da McLaughlin e Kirkwood alle spalle di Palou. Una situazione molto simile a quella avvenuta a favore del #10 catalano che, questa si è risolta a favore di Newgarden, e non a Kirkwood. Nello sprint finale di 30 giri, Palou ha mantenuto saldamente il comando fino alla bandiera a scacchi, concludendo davanti a Newgarden e a Malukas, bravo a portarsi in terza posizione con il 4° posto ottenuto da McLaughlin, in una gara chiusa invece in decima posizione da Kirkwood, che perde così terreno in classifica generale su Palou.
Nashville 2026, gara: ordine di arrivo
| POS. | PILOTA | TEAM | GIRI/GAP |
| 1 | Alex Palou | Chip Ganassi | 225 giri |
| 2 | Josef Newgarden | Penske | +0.873 |
| 3 | David Malukas | Penske | +1.219 |
| 4 | Scott McLaughlin | Penske | +5.443 |
| 5 | Felix Rosenqvist | Meyer Shank | +6.074 |
| 6 | Marcus Ericsson | Andretti Global | +6.991 |
| 7 | Pato O’Ward | Arrow McLaren | +7.979 |
| 8 | Mick Schumacher | Rahal Letterman Lanigan | +8.744 |
| 9 | Kyffin Simpson | Chip Ganassi | +9.364 |
| 10 | Kyle Kirkwood | Andretti Global | +10.149 |
| 11 | Nolan Siegel | Arrow McLaren | +11.133 |
| 12 | Rinus VeeKay | Juncos Hollinger | +11.723 |
| 13 | Santino Ferrucci | A.J. Foyt | +13.001 |
| 14 | Romain Grosjean | Dale Coyne | +16.668 |
| 15 | Sting Ray Robb | Juncos Hollinger | +19.054 |
| 16 | Christian Lundgaard | Arrow McLaren | +23.863 |
| 17 | Louis Foster | Rahal Letterman Lanigan | +1 giro |
| 18 | Scott Dixon | Chip Ganassi | +6 giri |
| 19 | Will Power | Andretti Global | +15 giri |
| 20 | Graham Rahal | Rahal Letterman Lanigan | Ritiro |
| 21 | Dennis Hauger | Dale Coyne | Ritiro |
| 22 | Christian Rasmussen | Ed Carpenter | Ritiro |
| 23 | Alexander Rossi | Ed Carpenter | Ritiro |
| 24 | Marcus Armstrong | Meyer Shank | Ritiro |
| 25 | Caio Collet | A.J. Foyt | Ritiro |
Prossimo appuntamento
Dopo il ritorno su un circuito ovale, la IndyCar riapproderà su un tracciato permanente in occasione della prossima gara, in programma tra meno di un mese. Il semaforo verde sulla massima serie statunitense si riaccenderà il 9 agosto, questa volta a Portland.