Nuovo guasto, secondo giorno a secco  - L'Unione Sarda.it

Sant’Antioco.

25 luglio 2026 alle 00:41

Mezzo paese deve fare i conti con la rete idrica vetusta, in corso le riparazioni 

Secondo giorno consecutivo senz’acqua per gran parte della zona alta di Sant'Antioco. Dopo il guasto che giovedì aveva lasciato a secco centinaia di utenze, nella notte si è verificata una nuova perdita nello stesso tratto di rete di viale Fra Ignazio, costringendo Abbanoa a interrompere nuovamente l’erogazione dal serbatoio di via San Paolo. Una situazione che continua a tenere all’asciutto mezzo paese, mentre proseguono senza sosta i lavori di riparazione, nella speranza che non siano necessari ulteriori interventi prima del definitivo ripristino del servizio.

Il danno

La rottura della condotta aveva provocato una copiosa fuoriuscita d'acqua che, dopo aver invaso la carreggiata di viale Fra Ignazio, si era riversata fino a viale Trento trasformando le strade in un torrente. Le squadre di Abbanoa erano intervenute fin dalle prime ore del mattino. L'acqua era tornata intorno alle 20 di giovedì, ma il sollievo è durato poche ore. Durante la notte la condotta ha ceduto nuovamente e l'acqua ha ripreso a fuoriuscire dalla falla, rendendo inevitabile una nuova chiusura. Nella mattinata di ieri il Comune ha informato i cittadini. «Nostro malgrado, dobbiamo informarvi che Abbanoa ci ha comunicato che anche oggi dovrà interrompere l’erogazione idrica del serbatoio di via San Paolo per un nuovo guasto sempre in via Fra Ignazio. L’erogazione verrà ripristinata, ci auguriamo, nel più breve tempo possibile».

I disagi

L’ennesimo stop ha provocato disagi a famiglie, attività commerciali e ai turisti presenti in città. Se hotel e bed and breakfast hanno potuto contare su cisterne e serbatoi, molti residenti e proprietari di seconde case si sono ritrovati ancora una volta con i rubinetti a secco. «Ritengo che certi disagi possano in parte essere evitati - evidenzia il sindaco Ignazio Locci - sottolineerò l’accaduto all’amministrazione di Abbanoa perché è evidente che si tratta di problemi frutto di scarsa attenzione nei confronti della rete. Mancanze che paghiamo tutti noi cittadini e che certo non dipendono dalle squadre tecniche impegnate nell’attività di ripristino, che fanno invece il loro lavoro». Che la rete idrica non sia di recente costruzione lo si riscontra spesso. Non passa giorno ormai senza la presenza di operai e autospurgo che alternano i loro interventi tra rete idrica e rete fognaria. Ora l'auspicio è che l'intervento sia risolutivo e che non serva altro tempo per eliminare il guasto che da due giorni ormai sta mettendo in ginocchio una parte della città.

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