Olbia inaugura il nuovo centro "DesTEENazione": uno spazio dedicato ai giovani e alle famiglie - L'Unione Sarda.it

È stato inaugurato oggi a Olbia, alla presenza del viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci, il nuovo Spazio multifunzionale di esperienza del progetto "DesTEENazione – Desideri in Azione", presidio territoriale dedicato alla promozione dell'inclusione sociale, della partecipazione attiva e allo sviluppo di percorsi innovativi rivolti agli adolescenti e alle loro famiglie. Il nuovo centro ha sede in via Perugia 3, nei locali del plesso parrocchiale "San Ponziano Papa", ed è rivolto ai giovani di età compresa tra gli 11 e i 21 anni. La struttura offrirà laboratori, attività ricreative, percorsi formativi e spazi di aggregazione, con il supporto di educatori, psicologi e professionisti qualificati. Inserito nell'area riqualificata del quartiere Poltu Quadu, dotata di parco e impianti sportivi, il centro è finanziato con fondi ministeriali ed europei e fa parte della rete dei 50 centri "DesTEENazione" attivati in tutta Italia.Durante la cerimonia, il viceministro Maria Teresa Bellucci ha evidenziato l'importanza dell'iniziativa.

«Siamo a Olbia per inaugurare il cinquantesimo centro DesTEENazione dedicato ad adolescenti e giovani. Abbiamo portato risorse e idee concrete: questo spazio viene sostenuto con oltre 3 milioni e 200 mila euro, mentre in Sardegna abbiamo investito complessivamente oltre 16 milioni di euro per la realizzazione di sei centri. Il Governo è presente per dare risposte, offrire opportunità ai più giovani e accompagnarli gratuitamente in un percorso di crescita sana. Grazie al supporto di professionisti, i ragazzi potranno scoprire e valorizzare la propria unicità». Al taglio del nastro erano presenti anche il sindaco Settimo Nizzi, l'assessora alle Politiche sociali Simonetta Lai, la dirigente del settore Giulia Spano, la coordinatrice del progetto Francesca Soddu e Daniela Carpenzano, tutor territoriale del progetto per l'Istituto degli Innocenti. Ha partecipato, inoltre, il prefetto di Sassari, Grazia La Fauci. Nel corso dell'inaugurazione sono state illustrate le caratteristiche della struttura, che dispone di una palestra, aule insonorizzate dedicate alla musica e di numerosi altri spazi destinati alle attività educative, culturali e ricreative.Accesso libero ai ragazzi e partecipazione attiva, l'assessora Simonetta Lai ha sottolineato il valore sociale del nuovo presidio.

«Questo nuovo spazio vuole essere un luogo rigenerativo per gli adolescenti e per l'intera comunità. Nasce dall'esigenza di rispondere ai bisogni dei ragazzi, offrendo ambienti pensati esclusivamente per loro e accompagnati dalla presenza di educatori e psicologi. È un passo molto importante perché, camminando insieme, i giovani potranno sviluppare un diverso senso di appartenenza alla comunità. Non deve essere soltanto uno spazio fisico, ma uno spazio sociale, capace di accogliere, ascoltare e permettere ai ragazzi di immaginare e costruire il proprio futuro».

© Riproduzione riservata