Opera Aperta: al via una grande stagione teatrale nel cuore di Bologna

Arena Del Sole & Teatro Stochi 02 ottobre 2026 09:45

Con la direzione generale di Natalia Di Iorio e la direzione artistica di Elena Di Gioia, le nuove stagioni del Teatro Arena del Sole di Bologna e del Teatro delle Moline prendono il via a ottobre sotto il segno del titolo Opera Aperta: una dedica a dieci anni dalla scomparsa di Umberto Eco, i cui scritti tornano nel corso del programma con la prima assoluta de Il mago di Redonda, lettura scenica di Lino Guanciale, regista e attore tra i più apprezzati del panorama teatrale e televisivo, in scena nella sala grande di via Indipendenza il 6 e 7 novembre

Il programma della nuova stagione teatrale

A inaugurare la stagione dal 22 al 25 ottobre la regista e attrice, amata dal pubblico bolognese e stimata anche all’estero, Daria Deflorian, che dopo la prima internazionale al Festival di Avignone, debutta in città con il nuovo lavoro Che dolore terribile è l’amore, dal testo di Han Kang, Premio Nobel per la Letteratura 2024. Dopo aver lavorato sul romanzo La vegetariana, in scena proprio sul palco dell’Arena del Sole nel 2024, ora lo spettacolo prende le mosse dal libro Non dico addio, pubblicato da Adelphi, in cui Kang affronta una delle pagine più buie della storia coreana: la sanguinosa repressione della rivolta di Jeju nel 1948. Daria Deflorian, in scena con Monica Piseddu e Maria Grazia Mandruzzato, attraversa e interroga questo testo, condividendo con la scrittrice il rifiuto di ridurre le tragedie ai meri nomi delle città e al numero dei morti.

Il programma prosegue con oltre 50 titoli, tra debutti assoluti, prime nazionali, anteprime e un insieme di appuntamenti, tra talk, incontri con gli artisti, attività per le scuole, che costellano la stagione. Un calendario emblema di una progettualità culturale che fa del teatro un luogo aperto, ponendo in relazione poetiche, linguaggi, generazioni e pubblici diversi, confermando la pluralità come valore.

Dall’11 al 15 novembre in Sala Salmon il regista e drammaturgo francese Pascal Rambert presenta Viaggio a Hong Kong, un testo originale cucito “su misura” per Sandro Lombardi, protagonista del teatro italiano. Tra i grandi maestri spicca inoltre il nome di Theodoros Terzopoulos che arriva a Bologna con Le Baccanti assieme a un cast di grande rilievo; Romeo Castellucci con il suo nuovo lavoro Faust. Fatto, non detto; Armando Punzo, Leone d’Oro alla Biennale di Venezia 2023, con l’ultimo spettacolo della Compagnia della Fortezza del carcere di Volterra, Cenerentola. E ancora alcuni dei nomi più noti tra teatro e cinema come Silvio Orlando, Concita De Gregorio, Luca Zingaretti, Valerio Aprea, Ascanio Celestini.

Tra gli appuntamenti da salvare in agenda gli anniversari artistici che tratteggiano la stagione: i 50 anni di carriera della compagnia Vetrano/Randisi con due titoli del loro repertorio e l’anteprima di Woyzek - Uno studio; i 40 del duo Rezza/Mastrella con due storici spettacoli; i 30 anni di Teatrino Giullare con due significativi lavori e una serata di festa dedicata alle poesie di Vittorio Franceschi, che compie 90 anni, il 14 ottobre in Sala Leo de Berardinis dell’Arena del Sole.

E ancora, in programma il ritorno di Alessandro Serra con il suo amatissimo Il Principe Mezzanotte; il debutto di Fanny & Alexander con April; Pietro Babina con Federica Rosellini in 4:48 Psychosis di Sarah Kane e Ateliersi con Taci, anzi parla. Diario di una femminista 1972-1977 dalle pagine di Carla Lonzi. Le riprese delle produzioni di casa ERT come Lemnos di Giorgina Pi e Bestemmia di Teatro Valdoca; e poi Leonardo Manzan con il nuovo spettacolo La Festa; Arte e Salute con il ritorno in scena di Vito nel debutto di Così è se vi pare, diretto da Nanni Garella. Per il consueto appuntamento di Capodanno, lo spettacolo Titizé - A Venetian Dream della Compagnia Finzi Pasca, che unisce acrobazie, magia e clownerie.

L’Arena del Sole apre uno sguardo su alcune figure fondamentali della storia del nostro teatro con un progetto speciale per Enzo Moscato, grande maestro del secondo Novecento scomparso nel 2024, con tre titoli che attraversano le sale bolognesi: Non posso narrare la mia vita con la regia di Roberto Andò con protagonista Lino Musella, Scannasurice diretto da Carlo Cerciello con l’intensa Imma Villa, e S-ENZ di Giovanni Ludeno accompagnato dal vivo dalle musiche Paolo Polcari/Almanegretta.

La danza

Non manca la danza che torna nelle sale di Arena del Sole e Teatro delle Moline con la rassegna Infìnita – paesaggi della danza, che intreccia gli spettacoli di grandi coreografi italiani come Simona Bertozzi, protagonisti internazionali come la compagnia britannica Lost Dog e Ben Duke o la danzatrice Carolyn Carlson e nuovi e già affermati talenti come i catalani Núria Guiu Sagarra e Aurora Bauzà & Pere Jou, Marta Ciappina, Marco D’Agostin, Damien Modolo, Silvia Gribaudi, Francesca Pennini / CollettivO CineticO, Sotterraneo, Emio Greco | Pieter C. Scholten; Gaetano Palermo e Michele Petrosino; Giorgia Lolli; Francesca Siracusa; Elisa Sbaragli; Annamaria Ajmone e Veza Maria Fernandez; Stefania Tansini.

Informazioni utili

La stagione intera e le informazioni utili su prezzi e promozioni di biglietti e abbonamenti è disponibile sul sito bologna.emiliaromagnateatro.com e presso la biglietteria del Teatro Arena del Sole, in via Indipendenza 44.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i seguenti indirizzi: telefono 051/2910910; email [email protected]. Aperture dal martedì al sabato, dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 19.00.

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