Ora il gioco si fa duro: amichevoli finite per il Milan. Domenica c'è l'esordio in campionato

Tra una settimana esatta il Milan di Ruben Amorim comincerà ufficialmente la stagione contro il Torino di Ignazio Abate.

Il tempo delle amichevoli è finito. Tra una settimana esatta, infatti, il Milan di Ruben Amorim comincerà ufficialmente la stagione: appuntamento domenica 23 agosto alle 20:45 allo stadio "Olimpico - Grande Torino" contro il Torino, allenato dall'ex calciatore rossonero Ignazio Abate.

LE PAROLE DI AMORIM

Ruben Amorim, allenatore del Milan, ha parlato a SkySport e a La Gazzetta dello Sport al termine dell'amichevole vinta per 2-4 contro il Manchester United a Breslavia.

È arrivata nel momento giusto la miglior prestazione dell'estate?

"Certamente, ma il risultato di oggi non conta, perché ciò che conta è vincere domenica contro il Torino, contro cui sarà una partita completamente diversa rispetto a quella di oggi. Oggi abbiamo avuto più spazio per giocare. Quindi, sarà diverso, ma naturalmente la sensazione della squadra è completamente diversa quando vinci e quando lo fai giocando bene. Comunque, penso che dobbiamo preoccuparci del modo in cui stiamo subendo gol. Perché stiamo regalando i gol, sia contro il Celtic che oggi. Ma per il resto penso che stiamo migliorando, però non importa. Il precampionato non conta, dobbiamo vincere la prossima".

Cardinale è stato vicino a voi anche in questa settimana con la sua presenza a Milanello.

"Non riguarda soltanto me. Siamo davvero, davvero felici del sostegno che abbiamo dal nostro proprietario, ma non riguarda soltanto me. Le persone a Milanello, tutti quelli che sono nella nostra casa, quando vedono il proprietario sempre lì, che parla con tutti, è qualcosa di speciale. Le persone... e noi, come ho detto, siamo una famiglia. Penso che quest'anno sia cambiato molto e potete vederlo. Abbiamo avuto un'ottima conversazione e stiamo pianificando il futuro, il presente, il presente del club. Ma, ancora una volta, non riguarda soltanto me: riguarda tutti quelli che sono nella nostra casa, a Milano".