Dopo il bagno di folla di Place de la Concorde a Parigi, papa Leone XIV si è spostato a Lourdes, anche qui accolto da migliaia di persone. Il Pontefice è stato ricevuto in aeroporto dalle autorità, poi si è spostato al Santuario di Nostra Signora di Lourdes, dove ha salutato i fedeli facendo un ampio giro a bordo della papamobile. Infine, la preghiera davanti alla Grotta delle Apparizioni.
La preghiera per la Francia
Prevost si è avvicinato alla roccia, toccandola; poi ha bevuto un bicchiere d'acqua della Sorgente prima di recitare la preghiera, in cui ha rivolto un pensiero particolare alla Francia: "Ottieni per il suo popolo il dono della concordia fraterna. Possa costruire una società armoniosa, che bandisca ogni violenza e ogni odio, che consenta a ciascuno di lavorare, di fondare una famiglia e di vivere appieno la propria vita nella tranquillità e nella serenità. Che i più sfortunati e i più poveri siano sempre sostenuti".
E ancora: "Ottieni per la Francia governanti saggi e generosi, pronti al sacrificio di sé, capaci di affrontare le sfide e desiderosi di servire il bene comune. Che la mantengano in pace nel concerto delle nazioni. Che facciano sentire la sua voce per promuovere la difesa dei diritti umani fondamentali e la pace nel mondo, respingendo per sempre le logiche di guerra".
La folla oceanica a Place de la Concorde
La tappa a Lourdes è arrivata nel secondo giorno del viaggio apostolico di Leone XIV in Francia. Una giornata carica di testimonianze di fede: sono state ben 800mila le persone che si sono radunate nel pomeriggio di sabato 26 settembre a Place de la Concorde per la messa del Pontefice. Nella celebrazione, iniziata poco dopo le 15, il vescovo di Roma ha invitato i cattolici francesi a uscire da una fede vissuta nel privato.
"Aspirate a riscoprire un orizzonte luminoso, a costruire una nazione rinnovata a partire dalle sue radici irrigate dalla fede. Non tenete la fede in Gesù Cristo solo per voi stessi, ma lasciatela traboccare per dissetare e colmare le persone che incontrate. Spetta a voi portare la speranza là dove regnano lo scoraggiamento e l'aridità spirituale", ha detto Leone XIV. "Infatti, è accettando di vivere nella verità sotto lo sguardo di Gesù che possiamo essere autentici", ha sottolineato.
Tante personalità
Un vero e proprio bagno di folla quello riservato a Leone XIV. Tra i presenti anche molte personalità, fra le quali l'ex presidente Nicolas Sarkozy, il presidente dei Républicains e candidato all'Eliseo Bruno Retailleau, la presidente della Regione Ile-de-France Valérie Pécresse, l'ex primo ministro François Fillon, il candidato alle presidenziali per il centro macroniano Gabriel Attal. Annunciata - da diversi giorni - l'assenza del presidente Emmanuel Macron, dopo che l'Eliseo ha fatto sapere che non parteciperà a nessuna delle messe celebrate dal Papa durante questa visita.
La visita al centro di accoglienza e ai catecumeni
Papa Leone, nel corso della mattinata, aveva anche visitato un Centro di accoglienza dedicato a Santa Bakhita, incontrando i migranti. E poi aveva visitato l'Istituto cattolico di Parigi, dove ad attenderlo c'erano i catecumeni. Il Pontefice ha ammesso di essere "stupito dal numero di persone che si riaffacciano sulle soglie della fede e da quanti adulti chiedono i sacramenti dell'iniziazione cristiana".
Può sembrare paradossale, ha osservato Leone XIV, "che questo fenomeno, per cui così tante persone riscoprono il Vangelo e abbracciano la fede, si collochi nel contesto di una società come quella francese, segnata da una cultura fortemente secolarizzata". E invece "la vostra esperienza e la vostra testimonianza sono il segno tangibile dell'opera della grazia di Dio, che va oltre le analisi statistiche e sociologiche", ha detto.
Boom di battesimi
In Francia c'è un vero e proprio boom di battesimi chiesti da giovani adulti. Secondo i dati della Conferenza episcopale francese, nella notte di Pasqua 2026 sono stati battezzati 21.386 catecumeni, tra cui 13.234 adulti e 8.152 adolescenti. L'incremento rispetto al 2025 è quasi del 20%, con una crescita più marcata tra gli adulti (+28%) rispetto agli adolescenti (+10%). Il Papa ha chiesto di accompagnare questa nuova scoperta della fede da parte dei giovani con una adeguata formazione spirituale che coinvolga anche madrine e padrini.
