Pensieri intrusivi di una friulana

La notte spesso sogno che mi sono spuntate due fibbie e mi sembra di sentire ovunque un odore di sughero umido. Mi tranquillizzo solo quando mi sveglio, mi tocco e sento il velluto. Le Birkenstock hanno il coraggio della convinzione. Io vivo del dubbio. È una forma di eleganza molto più faticosa.

La mia suola è fatta con pneumatici riciclati. Mi piace ricordarlo non perché mi interessi davvero la sostenibilità, ma perché mi permette di sentirmi contemporaneamente un oggetto di lusso e una Panda del 1998. Adoro questo doppio passaporto.

Ogni tanto mi domando se esista davvero il Friuli. Ne parlano tutti con un tono molto convincente. Altre volte mi domando se, camminando abbastanza a lungo senza tacchi, si possa tornare davvero nel luogo da cui si proviene. Non in Friuli. Nel concetto di Friuli.

Il lino mi comprende. Il cotone mi tollera. Il denim troppo elastico mi umilia.

Le sneakers hanno una personalità semplice. Vogliono essere comode. Gli stivali vogliono essere autorevoli. I mocassini vogliono dare l’impressione di aver ereditato qualcosa. Io voglio soltanto che nessuno pronunci per me la parola “versatile”.

Ho paura che qualcuno, prima o poi, mi lavi in lavatrice. Ogni tanto immagino il cestello che gira. Le felpe che cercano di rincuorarmi. Le calze da tennis che fingono di non conoscermi. L’asciugamano che continua a ripetere: "Respira".

Con le espadrillas non c’è una vera rivalità. C’è quella forma di cordialità che esiste tra due scarpe che sanno di non poter essere amate dalla stessa persona nello stesso momento. Loro hanno sempre avuto quell’aria appagata da Mediterraneo occidentale. Io, invece, porto addosso una malinconia più adriatica.

Mi domando se i sampietrini ricordino tutte le scarpe che ci sono passate sopra o soltanto quelle che hanno esitato. Chissà se esiste una città il cui selciato sogna di diventare parquet. Forse Milano.

paris, france february 27: ana cerrato wears a skall studio shirt and trousers with black velvet ballet flat shoes outside the dior show during the womenswear fall/winter 2024/2025 as part of paris fashion week on february 27, 2024 in paris, france. (photo by kirstin sinclair/getty images)pinterest

Kirstin Sinclair

Vorrei essere indossata da qualcuno che cammina lentamente. Non perché io sia delicata. Perché le persone che camminano in fretta hanno sempre l’aria di stare andando verso un problema. Io preferisco gli appuntamenti che possono permettersi cinque minuti di ritardo.

Ho una strana nostalgia per un passato che non ho vissuto. Credo sia uno degli effetti collaterali dell’essere considerate artigianali.

Ogni tanto temo che il mio successo dipenda troppo da una certa luce delle sei e mezza di sera. Quella in cui tutto sembra un po’ più italiano di quanto sia realmente. Mia sorella modello Mary Jane continua a ripetere che farà più strada di tutte. È possibile. Ma sospetto che intenda soprattutto da Zara alla metropolitana.

Quando sento dire che sono “timeless”, mi viene un leggero capogiro. Nessun oggetto dovrebbe essere costretto a vivere fuori dal tempo. Anche io vorrei avere il diritto di invecchiare con dignità.

Ogni stagione qualcuno annuncia il mio ritorno. È curioso. Io non ricordo di essere mai andata via. Ho semplicemente aspettato che tornassero loro.

Certe sere, quando tutti dormono, ascolto le pantofole parlare tra loro. Sembrano serene. Io le invidio un po’. Poi una di loro mi chiama “collé” e mi si gela la soletta.

Ho il terrore che un giorno inventino le friulane da running. Succederà. Le chiameranno Heritage Performance. Diranno che coniugano tradizione e innovazione. Io sarò costretta a vedere persone fare stretching con me indosso. Preferirei consumarmi sul pavimento di un palazzo veneziano. Ma non si può avere tutto dalla vita. O dai piedi.

munich, germany march 27: marlies pia pfeifhofer is seen wearing dark grey cropped denim jeans with a straight leg from sézane; black velvet pointed toe ballet flats with a crossover mary jane strap and gold tone charm hardware detailing from la foresta x flabelus on march 27, 2026 in munich, germany. (photo by moritz scholz/getty images)pinterest

Moritz Scholz