Pepo Martinez a caccia di riscatto, dopo le papere c’è la Spagna!

MILANO - Una bella notizia al momento giusto. Ancora più bella perché inattesa. E Martinez, probabilmente, ne aveva davvero bisogno. De la Fuente, il ct della Spagna, ha deciso infatti di convocarlo per le quattro sfide di Nations League contro Inghilterra, Croazia (due volte) e Repubblica Ceca. E’ stata una chiamata dell’ultimo minuto, causata dall’infortunio muscolare accusato da Joan Garcia, portiere del Barcellona, nell’ultima gara di Liga. «Pepo è stato con me nella nazionale Under 21 – ha spiegato l’allenatore campione del mondo -. Lo scorso anno ha vinto scudetto e Coppa, abbiamo grande fiducia in lui. E’ una soluzione assolutamente affidabile».

Le barricate di Chivu per Martinez

Evidentemente, De La Fuente non si è fatto influenzare dai due errori in cui è incorso Martinez nelle ultime due uscite con l’Inter. Prima il dribbling sbagliato con il Real Madrid, che ha regalato il secondo gol a Valverde, e poi quella copertura maldestra con l’Udinese, che ha permesso il raddoppio Ekkelenkamp. Dopo la partita con i friulani, Chivu ha alzato le barricate attorno a Pepo. «Lo difenderà fino alla morte. Non è mai stato un problema e non lo sarà nemmeno in futuro». Ecco perché sarebbe una sorpresa se oggi pomeriggio non ci fosse lui a difendere la porta nerazzurra nel big-match con la Roma. 

Martinez, occhi addosso

Per Martinez sarà un’opportunità di riscatto. Tanto più che ha già dimostrato di saper cogliere certe occasioni. Al Bernabeu, infatti, invece di farsi abbattere dall’errore, è salito in cattedra, diventando insuperabile per gli avversari e permettendo all’Inter di sperare nella rimonta fino all’ultimo. Con l’Udinese, non ce n’è stato bisogno perché fino al gol del 5-3 non è più stata veramente pericolosa, mentre i nerazzurri dilagavano. Insomma, il palcoscenico per lo spagnolo ora diventa l’Olimpico. La chiamata di De La Fuente gli dirà una carica speciale. Ma, inevitabilmente, avrà gli occhi addosso, dopo quello che è accaduto.