Perché un cordolo anti-macchine davanti alla scuola Carducci: “Sicurezza stradale e due progetti Pedibus”

  1. Home
  2. Bologna
  3. Cronaca
  4. Perché un cordolo anti-macchine davanti alla scuola Carducci: “Sicurezza stradale e due progetti Pedibus”

Di fronte all’elementare Carducci, dove è spuntato il cordolo quest’estate, da sempre è stato un problema quello della sosta selvaggia durante l’entrata e l’uscita degli alunni

Un segnale di pericolo vicino a una scuola, immagine di repertorio (iStock)

Un segnale di pericolo vicino a una scuola, immagine di repertorio (iStock)

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Bologna, 17 settembre 2026 – Il cordolo anti macchine è spuntato, questa estate, davanti all’elementare Carducci di via Dante dove, da sempre, l’entrata e l’uscita degli alunni è una via crucis. Con le macchine dei genitori parcheggiate alla bell’e meglio in mezzo a viale Dante. Giusto il tempo di caricare i pargoli. “Nel corso di quest’estate – spiega l’assessore alla Mobilità, Michele Campaniello - si sono conclusi i lavori di messa in sicurezza stradale realizzati in viale Dante, pensati per tutelare l'utenza fragile e migliorare la fruibilità dell'area nei momenti di maggiore afflusso”.

La proposta di due percorsi Pedibus

Il famoso cordolo, amato e odiato dai genitori, è stato messo “per evitare situazioni di pericolo e ridurre la congestione delle auto durante l'ingresso e l'uscita da scuola”. Ma non solo, perché assessorato insieme al centro Antartide hanno proposto ai genitori due percorsi Pedibus: il primo con capolinea in viale Dante - piazza Carducci; il secondo in piazza del Baraccano. “Nei punti di ritrovo individuati – anticipa l’assessore - verrà materializzato uno spazio dedicato e segnalato, in modo da facilitare le operazioni di raduno in totale sicurezza”. In quelle stesse piazze, sarà possibile fermarsi con l’auto, ma per pochi minuti. Tempo di far scendere i bambini che poi salirà a bordo del Pedibus per arrivare a scuola. “Durante questa prima settimana e fino a oggi – chiarisce Campaniello - il personale del Centro Antartide è stato presente sul campo per svolgere un'attività di informazione e volantinaggio, rendendosi disponibile ad accompagnare i bambini a scuola e a mostrare il funzionamento dei percorsi. Per garantire un flusso ordinato, in accordo con la scuola, l’ingresso per tutti i bambini che utilizzano il Pedibus avverrà da un unico portone dedicato”.

Il progetto per “la mobilità e la sicurezza dei ragazzi”

Il progetto del Pedibus, per l’assessore “rappresenta un passo fondamentale per la mobilità sostenibile e la sicurezza dei nostri ragazzi, ma può funzionare ed essere sostenibile nel tempo solo se le famiglie e i genitori si organizzano in prima persona per compiere insieme agli alunni gli ultimi passi verso l'ingresso scolastico”. Per questo “ringraziamo sentitamente i genitori che hanno già dato la propria disponibilità aderendo al progetto. Un sincero ringraziamento va inoltre al Centro Antartide per il prezioso e costante supporto operativo fornito in questa fase di avvio e sensibilizzazione”.

© Riproduzione riservata