Le percoche, le pesche che non ti aspetti

Conosciamo insieme le percoche e impariamo come utilizzarle al meglio in cucina

Un tempo si pensava fossero un incrocio tra pesche e albicocche: sbagliato. Le percoche sono una qualità di pesche a polpa gialla, molto compatta, dalla dimensione medio-grande. Vengono coltivate soprattutto nel sud Italia, in Campania, Calabria, Puglia e Basilicata, con l'eccezione dell'Emilia Romagna. La loro polpa, così soda e compatta, le rende un ottimo prodotto dell'industria dolciaria: con le percoche, infatti, si preparano confetture, crostate e frutta sciroppata.

Le varietà di percoche

Di percoche ne esistono più varietà, ma tutte hanno la caratteristica di avere quella polpa soda e ben attaccata al nocciolo. Tra le più comuni vi sono:

  • la Giallona di Siano, coltivata nella provincia di Salerno, dalla forma ben tonda e dalla buccia morbida e di color giallo chiaro;
  • la Percoca col Pizzo, anche questa coltivata nelle zone flegree di Napoli, con polpa giallo/aranciata e molto dolce;
  • la Percoca Romagnola, coltivata in Emilia Romagna, dalla forma leggermente asimmetrica, con un'evidente linea di sutura, la cui buccia ha il classico colore aranciato. Il sapore è dolce.

Proprietà e benefici delle percoche

Le percoche sono ricche di proprietà benefiche per l'organismo. Essendo costituite in gran parte da acqua contribuiscono a mantenere una buona idratazione. Hanno inoltre un basso apporto calorico - apportano in media 40–45 kcal per 100 grammi di parte edibile -, motivo per cui possono essere inserite facilmente in un'alimentazione equilibrata e in regimi alimentari finalizzati al controllo del peso. Sono una buona fonte di fibre, che favoriscono il corretto funzionamento dell'intestino, aumentano il senso di sazietà e contribuiscono al benessere del microbiota intestinale. Contengono anche vitamina C, fondamentale per il buon funzionamento del sistema immunitario e per la produzione di collagene, una proteina essenziale per la salute della pelle, delle ossa e dei tessuti connettivi.

Le percoche apportano inoltre beta-carotene, precursore della vitamina A, che svolge un ruolo importante nella protezione della vista, nella salute della pelle e delle mucose e nel rafforzamento delle difese naturali dell'organismo. La presenza di potassio aiuta a mantenere l'equilibrio dei liquidi corporei, favorisce la normale funzionalità muscolare e contribuisce al controllo della pressione arteriosa. Infine, questi frutti sono ricchi di sostanze antiossidanti, come carotenoidi e composti fenolici, che aiutano a contrastare l'azione dei radicali liberi, riducendo lo stress ossidativo e contribuendo alla prevenzione dell'invecchiamento cellulare.

2 ricette con le percoche

Crostata con percoche e crema pasticcera

Crostata con percoche e crema pasticcera

Crostatine con percoche e crema pasticcera.Irina Taskova / Getty Images

Ingredienti

Per la pasta frolla

  • 300 g di farina
  • 120 g di zucchero a velo
  • 150 g di burro freddo a pezzetti
  • 2 tuorli
  • Scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 pizzico di sale

Per la crema pasticcera

  • 5 tuorli
  • 5 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaio di farina setacciata
  • 500 ml di panna fresca
  • Buccia di 1 limone non trattato

Per la decorazione

  • 3 percoche mature
  • Zucchero a velo q.b.

Procedimento

  1. Preparate la pasta frolla mescolando la farina, lo zucchero a velo, il sale e la scorza grattugiata del limone. Unite il burro freddo a pezzetti e lavorate rapidamente il composto con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso.
  2. Aggiungete i tuorli e impastate velocemente fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per circa 1 ora.
  3. Nel frattempo preparate la crema pasticcera. In una ciotola montate i tuorli con lo zucchero, quindi incorporate la farina setacciata. Aggiungete la panna fresca e la buccia del limone, trasferite il composto in un pentolino e cuocete a fuoco dolce, mescolando continuamente, fino a quando la crema si sarà addensata. Eliminate la buccia del limone e lasciate raffreddare completamente la crema.
  4. Stendete la pasta frolla con il matterello e rivestite uno stampo da 24 cm di diametro precedentemente imburrato e infarinato. Rifinite i bordi e versate la crema pasticcera distribuendola uniformemente.
  5. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 30 minuti, evitando di aprire lo sportello durante la cottura.
  6. Una volta cotta, lasciate raffreddare la crostata. Sbucciate le percoche, tagliatele a spicchi e disponetele sulla superficie formando cerchi concentrici, partendo dal bordo verso il centro.
  7. Riponete la crostata in frigorifero per almeno 30 minuti. Prima di servirla, spolverizzate la superficie con zucchero a velo.

Potete fare questa ricetta anche in versione crostatine monoporzione.

Percoche e vino: la sangria napoletana

Percoche e vino la sangria napoletana

Percoche e vino: la sangria napoletana.IngridsI / Getty Images

Ingredienti

  • Percoche mature q.b.
  • Vino bianco o rosso di buona qualità q.b.
  • Foglioline di menta fresca (facoltative)
  • Cannella (facoltativa)

Procedimento

  1. Lavate accuratamente le percoche, sbucciatele se preferite e tagliatele in pezzi grossolani.
  2. Trasferite le fette di percoca all’interno di una caraffa capiente.
  3. Versate il vino scelto, bianco o rosso, fino a ricoprire bene la frutta.
  4. Aggiungete, secondo il gusto personale, qualche fogliolina di menta fresca oppure un pezzetto di cannella per aromatizzare la bevanda.
  5. Lasciate riposare la preparazione in frigorifero per alcune ore, così che le percoche possano assorbire il profumo e il sapore del vino.
  6. Servite ben fresca come aperitivo o come accompagnamento a fine pasto.

La sangria napoletana alle percoche è una preparazione semplice e tradizionale: il vino si arricchisce dell’aroma dolce e fruttato delle percoche, mentre la frutta, una volta terminata la bevanda, diventa una golosa parte finale da gustare.

Dalla nostra cucina di redazione…

Percoche cosa sono e due ricette per usarle in cucina