VENEZIA - Strutture abusive, irregolarità amministrative, addirittura una poltrona affittata come "posto letto" durante la Mostra del Cinema di Venezia che è costata al gestore una multa di 4.500 euro. I controlli a tappeto eseguiti da polizia locale e guardia di finanza nelle strutture ricettive del Lido durante la kermesse cinematografica hanno portato alla luce una lunga serie di violazioni e a migliaia di euro di multe. Sotto la lente sono finiti in particolare b&b e affittacamere, ma anche gli hotel della località veneziana.
Il bilancio è impietoso: due strutture su tre presentavano irregolarità.
Le violazioni
Su 50 sopralluoghi, in 14 strutture è stata riscontrata la mancanza del Cin (Codice identificativo nazionale) che è obbligatorio dal 2025 per poter esercitare l'attività ricettiva. Di conseguenza sono scattate 14 multe per un totale di 22.400 euro.
In altre strutture il Cin era presente ma non esposto (altra cosa obbligatoria) perciò sono scattate le diffide amministrative.
Quattro strutture erano poi completamente abusive perché del tutto sconosciute alla Regione Veneto e alla banca dati del Ministero del Turismo: in questo caso le multe sono state di 6.000 euro ciascuna.
La poltrona
Un caso è stato particolarmente eclatante. Tutto è partito da un annuncio pubblicato online che offriva, come sistemazione durante la Mostra del Cinema, una poltrona reclinabile. Gli inquirenti sono risaliti all'autore del post, un uomo che in effetti gestisce una locazione turistica al Lido, ma diversa rispetto all'appartamento dove si trovava la curiosa sistemazione in poltrona.
Il b&b è stato controllato ed era correttamente registrato, ma non privo di irregolarità, a partire da tre camere in più rispetto a quelle autorizzate e dunque numerosi posti letto in più rispetto a quelli dichiarati. Il gestore ha dunque ricevuto una multa di 4.500 euro.
Una situazione - quella della discrepanza tra il numero di posti letto dichiarati e quelli effettivi - riscontrata in diversi altri b&b e hotel.
Il bilancio
Complessivamente, considerando il totale delle violazioni accertate, l'ammontare delle sanzioni amministrative supera i 47.000 euro, senza considerare gli ulteriori eventuali importi che potranno derivare dagli accertamenti ancora in corso, compresi quelli relativi all’imposta di soggiorno.
«Di fronte a situazioni così gravi la linea dell'Amministrazione comunale è chiara: tolleranza zero - dichiara la vicesindaco Francesca Zaccariotto - Episodi eclatanti come quello di una poltrona reclinabile, ma anche altri che sono emersi durante le settimane della Mostra, producono un danno d'immagine a tutta la città e sono uno schiaffo a chi lavora seriamente, investe nella propria attività, rispetta le regole e poi si trova a subire anche le conseguenze mediatiche provocate da chi quelle regole non le rispetta. I controlli continueranno, per tutelare la parte sana del nostro sistema economico e ricettivo».