/
La casa tedesca ha deciso di lasciare il consorzio per le emissioni di VW per collaborare con la rivale cinese
Riproduzione riservata
Pubblicato il 13 Agosto 2026 ore 19:45
3 minuti
Porsche “lascia” il Gruppo Volkswagen e sceglie XPENG in materia di emissioni. Invece di sommare le proprie emissioni europee con quelle del colosso tedesco per il biennio 2026-2027, la casa di Stoccarda unirà infatti i propri dati con quelli della rivale cinese. Lo fa sapere Carscoops citando un nuovo rapporto tirato in ballo dall’analista Matthias Schmidt. Si tratta di una mossa che pone il Gruppo VW in posizione più favorevole per raggiungere i propri obiettivi ed evitare multe salate: escludendo Porsche dalla media del gruppo, il valore medio tende infatti a rientrare nella fascia desiderata.
Porsche sceglie XPENG
Un po’ di numeri. Lo scorso anno, le emissioni medie europee del Gruppo VW, Porsche inclusa, si sono attestate a 100 g/km, superando il limite imposto dall’UE di 93,6 g/km. Il mancato raggiungimento di tali obiettivi potrebbe comportare per il gruppo sanzioni fino a 1,5 miliardi di euro nel biennio che si chiude il prossimo anno. Attualmente, la sanzione è pari a 95 euro per grammo di CO2 in eccesso per veicolo rispetto al limite. Non si sa quanto Porsche stia pagando a XPENG per la condivisione delle emissioni, ma è chiaro che ha ritenuto che il costo sia preferibile al rischio di spingere il Gruppo VW oltre il limite e incorrere in una multa.
Vendite elettriche in calo
Chiaramente, il trend della gamma elettrica di Porsche non gioca a favore delle emissioni. Non solo le vendite europee di modelli elettrici della casa tedesca sono calate, principalmente a causa della minore domanda di Taycan e della Macan completamente elettrica. Ma il marchio è anche tornato ad orientarsi verso i modelli con motore a combustione interna. Ecco perchè Porsche ha deciso di abbandonare il consorzio per le emissioni di VW per collaborare con XPENG, la quale ha venduto circa 19.000 veicoli elettrici in tutta Europa nei primi sei mesi di quest’anno, con un aumento del 126%.