Portogallo, proteste per il diritto alla casa: 31 arresti

Migliaia di persone sono scese in piazza in diverse città del Portogallo il 24 ottobre 2026 per protestare in difesa del diritto alla casa. Le manifestazioni si inseriscono nel crescente malcontento per la crisi abitativa e per una nuova legge sugli affitti.

Portogallo, migliaia di persone in piazza per il diritto alla casa

Il 24 ottobre 2026, migliaia di persone sono scese in piazza in diverse città portoghesi.

Le manifestazioni si sono concentrate sulle rivendicazioni del diritto all’abitazione.

Trentuno persone sono state arrestate durante le proteste a Lisbona e a Porto per disobbedienza. Sono rimasti feriti otto manifestanti e tre agenti di polizia.

I media portoghesi hanno riportato che, nelle prime ore del 25 ottobre, la polizia portoghese ha sgomberato un accampamento di protesta nel centro della capitale, Lisbona, e a Porto. Sono state rimosse 117 tende a Lisbona e 54 a Porto.

La crisi abitativa

Il Portogallo è uno dei paesi europei che affrontano una delle crisi abitative più gravi. A fine settembre, il Parlamento portoghese ha approvato in prima lettura una legge che faciliterebbe gli sfratti e porrebbe fine al tetto massimo agli affitti sui nuovi contratti. Il provvedimento è stato approvato dopo che il partito di estrema destra Chega ha deciso di astenersi dal voto. L’approvazione del provvedimento ha suscitato critiche.

Le manifestazioni per il diritto alla casa in Portogallo sono iniziate lo scorso 10 ottobre, pochi giorni dopo l’approvazione in Parlamento della legge sugli affitti. Le proteste, partite da Porto, si sono diffuse sia nella capitale sia in altre città del paese.

Le proteste in Europa

Le manifestazioni in Portogallo si svolgono in un periodo in cui, in diversi paesi europei, tra cui Francia, Spagna e Albania, si registrano proteste diffuse su vari temi, dall’istruzione all’alloggio, passando per il costo della vita e le pensioni. Queste mobilitazioni indicano un diffuso malcontento tra i cittadini del vecchio continente.