Post sisma, l’accelerata: "Scuole, risorse in arrivo"

Ricostruzione, summit tra Alessandri (presidente Provincia) e il commissario Castelli. Il finanziamento cuba 50 milioni di euro totali. Interventi anche al Cecchi e al Mamiani.

L’incontro, da sinistra: Primavera e Vellucci (tecnici. Provincia), Castelli e Alessandri

L’incontro, da sinistra: Primavera e Vellucci (tecnici. Provincia), Castelli e Alessandri

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La ricostruzione post-sisma del 2022 accelera nella nostra provincia con otto interventi già inseriti tra le opere finanziate e un percorso che, nelle intenzioni, dovrebbe portare nei prossimi anni a una significativa riqualificazione del patrimonio pubblico, soprattutto scolastico. È questo il risultato principale del vertice ospitato a Cagli, dove il commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli ha incontrato il presidente della Provincia Alberto Alessandri e i rappresentanti dell’ente. Il quadro tracciato riguarda in particolare gli effetti del sisma del 2022 e coinvolge diversi edifici distribuiti tra Pesaro, Fano e Urbino.

Nell’elenco figurano a Pesaro gli istituti Cecchi, Santa Marta, Bramante Genga e il liceo Mamiani e a Fano la palazzina Laboratori dell’Iis Polo 3. A questi si aggiungono il Centro Floristico di via Barsanti e la sede della Questura di via Bruno, quest’ultima di proprietà provinciale. Per questi otto interventi il prossimo passaggio sarà la predisposizione, entro la fine dell’anno, dei documenti di indirizzo alla progettazione, necessari per accedere al finanziamento della fase progettuale. "Parliamo sicuramente di alcuni milioni di euro", ha spiegato Castelli, precisando che, una volta completate le progettazioni, si potrà procedere con il finanziamento delle opere vere e proprie.

Per la Provincia si tratta di una prospettiva particolarmente significativa, anche alla luce delle condizioni e delle esigenze del patrimonio edilizio scolastico. "Siamo molto fiduciosi – ha sottolineato il presidente Alessandri – che la Provincia nei prossimi anni possa portare a compimento molti lavori che si riferiscono specialmente all’edilizia scolastica, per conferire una dignità maggiore alle nostre scuole". Una partita importante per il territorio, considerando che la stima complessiva delle risorse necessarie per la ricostruzione pubblica e privata legata al sisma nel territorio provinciale si aggira intorno ai 50 milioni di euro.

Sul fronte del sisma del 2016, invece, sono già in corso progettazioni e indagini geotecniche e strutturali per due interventi di particolare rilievo sul patrimonio scolastico provinciale. Il primo riguarda l’edificio principale dell’Istituto Cecchi di Pesaro, per il quale è previsto un intervento di adeguamento sismico finanziato con 6 milioni e 525mila euro. Il secondo interessa la sede di via Bramante della Scuola del Libro di Urbino, dove è previsto un intervento di riparazione con adeguamento sismico, sostenuto da un finanziamento di 4 milioni e 930mila euro.

Il confronto con la struttura commissariale proseguirà ora sul piano tecnico con l’obiettivo di trasformare le risorse della ricostruzione in cantieri concreti sul territorio provinciale.

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