Sesta edizione per il riconoscimento promosso dall’Amministrazione Comunale-assessorato alla Cultura. Dieci i premi assegnati a persone, famiglie, imprese e realtà associative che, con il loro impegno, contribuiscono ogni giorno a valorizzare il nome della città mariana

Bobby Solo

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Loreto, 4 agosto 2026 – Ci sono riconoscimenti che più di altri raccontano l'identità di una città. È il caso del Premio “Loreto Meraviglia”, che anche quest'anno ha riunito cittadini e istituzioni in Piazza Papa Giovanni XXIII per rendere omaggio a quelle persone, famiglie, imprese e realtà associative che, con il loro lavoro, il loro talento e il loro impegno, rappresentano un motivo di orgoglio per Loreto.
Giunto alla sua sesta edizione, il “Premio Meraviglia” è ormai diventato un appuntamento stabile della stagione estiva lauretana e della vita istituzionale della città. Nato su iniziativa dell'Assessore alla Cultura Francesca Carli, nel corso degli anni ha saputo affermarsi come uno spazio dedicato alla valorizzazione di quel patrimonio intangibile, eppure ricchissimo di sostanza e significato, di chi ogni giorno contribuisce alla crescita della comunità. Un riconoscimento che non ha mai voluto essere fine a sé stesso, ma creare un filo rosso continuo nella celebrazione di ciò che davvero a valore per Loreto.
“Quando nel 2020 abbiamo dato vita al Premio – afferma l'assessore e vicesindaco Francesca Carli – lo abbiamo fatto con una convinzione precisa: una comunità cresce anche quando sa riconoscere il valore delle persone che la compongono. In questi sei anni abbiamo raccontato decine di storie diverse, accomunate dalla passione, dalla competenza, dal sacrificio e da un profondo legame con Loreto. Oggi questo Premio è diventato una consuetudine molto sentita dai lauretani e continua a rappresentare il nostro modo di dire grazie a chi, ogni giorno, contribuisce a rendere questa città una vera meraviglia”.
"Il Premio ‘Loreto Meraviglia’ rappresenta ormai uno dei momenti più significativi della nostra attività istituzionale – dichiara il sindaco Moreno Pieroni – perché ci offre l'opportunità di ringraziare pubblicamente chi, spesso con discrezione e lontano dai riflettori, contribuisce ogni giorno a costruire il volto migliore della nostra città. Loreto è conosciuta nel mondo per la sua storia e per il suo patrimonio spirituale e culturale, ma è altrettanto vero che la sua forza risiede nelle persone che la vivono, nelle imprese che investono, nelle famiglie che tramandano tradizioni e nelle realtà associative che alimentano il tessuto sociale. Questo Premio è il riconoscimento che la città rivolge a chi ne interpreta al meglio i valori”.
I riconoscimenti
Questi i riconoscimenti conferiti nel corso della serata: alla Cassa di Risparmio di Loreto in occasione del 165 anniversario della sua nascita e per l’attività filantropica che ancora oggi continua attraverso la Fondazione Carilo, alla Banda Musicale Città di Loreto nel 160esimo anniversario dalla sua fondazione e per l’importante ruolo svolto nell’ambito artistico e culturale lauretano, al Maestro Paolo Giorgetti per il ventennale impegno alla guida della Banda Musicale cittadina, a Loretta Giacchetta, titolare della parrucchieria Hair Dimension, per i 40 anni di attività e per l’eccellenza raggiunta nel settore dell’acconciatura, a Rossarancio di Luana Morresi per i 25 anni di attività e l’eccellenza raggiunta nel settore fotografico, al Cavaliere Fabio Gramaccini per i 50 anni di attività dell’omonima officina divenuta ormai punto di riferimento per tutto il territorio lauretano, alla Famiglia Brocani per i 105 anni di attività della sua macelleria, alla Famiglia Ciondolini, da tre generazioni al servizio dei lauretani nel settore dell’assistenza pneumatici, al Ristorante Euthymia per i 30 anni di attività e al Ristorante Da Alvaro, anche in questo caso per i 30 anni di attività per l’eccellenza raggiunta nell’arte culinaria.
Ad accompagnare la consegna dei riconoscimenti una intensa serata spettacolo curata da Vladimiro Riga e animata dalle esibizioni di Taranta Niura, The Fuzzy Dice e dal concerto conclusivo di Bobby Solo, che hanno impreziosito una serata capace di coniugare spettacolo e riconoscenza in un clima di grande partecipazione.
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