Per l'autunno 2026, merletti, ricami e lavorazioni crochet trasformano décolleté, stivali e sandali in piccoli oggetti preziosi, riportando sulla passerella una femminilità delicata ma tutt'altro che leziosa. È il ritorno di una moda poetica, in cui anche la scarpa diventa protagonista attraverso texture leggere, trasparenze e dettagli d'altri tempi.

Valentino, 1994.

Valentino, primavera-estate 1994.
Pizzo, merletto e crochet: le scarpe di tendenza per questo autunno non sono mai state così romantiche
Negli anni Novanta il pizzo era uno degli elementi attraverso cui la moda raccontava una femminilità sofisticata, sensuale e profondamente romantica. Valentino ne fece una delle sue cifre più riconoscibili, applicando il pizzo ai suoi accessori e alle sue calzature. Erano gli anni in cui il tessuto veniva spesso utilizzato per creare un contrasto tra il delicato e il sensuale, lasciando intravedere il piede e trasformando la calzatura in un rimando alla lingerie. Ancora oggi, la chiave romantica del pizzo non viene mai presa alla lettera, ma diventa uno strumento per giocare con la sensualità: una lezione che continua a riemergere nelle collezioni contemporanee.

Alexander McQueen autunno-inverno 2015

Giambattista Valli autunno-inverno 2017
Durante la moda degli anni 2010, il pizzo entra in un immaginario oscuro e drammatico, lontano dall'idea di romanticismo delicato associata tradizionalmente al tessuto. La collezione di Sarah Burton per Alexander McQueen mescola infatti motivi floreali e lavorazioni in pizzo, costruendo un'estetica gotica e poetica allo stesso tempo. Anche le scarpe seguono questa direzione, dimostrando come una texture così fragile possa acquisire una connotazione completamente diversa quando inserita in un guardaroba più austero. È il lato dark del romanticismo, che tornerà ciclicamente nella moda. Il pizzo torna invece alla sua dimensione più eterea e femminile nelle collezioni di Giambattista Valli, entrando in un universo di abiti vaporosi, decorazioni e silhouette principesche. In entrambi i casi il tessuto sulla scarpa diventa una seconda pelle, che avvolge il piede creando un effetto prezioso ed impercettibile. Il risultato, dagli anni Novanta ad oggi, conserva il fascino antico del merletto, ma lo porta fuori dal contesto puramente retrò.

J.Salinas autunno-inverno 2026

Christian Dior Haute Couture autunno-inverno 2026

Keburia autunno-inverno 2026
Il pizzo entra nel nuovo universo di Jonathan Anderson per Dior attraverso una ricerca sulla femminilità, sui materiali e sulle lavorazioni decorative. La maison propone per la stagione calzature e stivali in cui i tessuti trasparenti e lattiginosi diventano elementi centrali, confermando il ritorno di una scarpa preziosa, oggetto del desiderio. Il linguaggio couture viene alleggerito e trasformato, in linea con una moda che unisce romanticismo, sperimentazione e movimento. Per Keburia, invece, il pizzo assume una dimensione più letterale, diventando parte di una silhouette che gioca con le texture e le sovrapposizioni. La calzatura, sebbene sperimentale e poco definita, viene resa contemporanea proprio attraverso il contrasto con forme a palloncino e styling mini, entrambi in voga oggi. Perché il ritorno del merletto non rimanda immediatamente al mondo vintage, ma, grazie ai giusti abbinamenti, diventa un escamotage verso una soluzione originale e sofisticata per ribatare i codici di stile tradizionale.

Marco Rambaldi autunno-inverno 2026
Come abbinare le scarpe in pizzo o crochet? Lo street style propone look ton-sur-ton, in cui il materiale diventa il focus dell'insieme. Non mancano quindi bluse ricamate, gonne lace-trimmed o abiti all'uncinetto, così da completare l'estetica granny-chic, perfetta per l'autunno 2026, in pieno equilibrio.







