

Si riaccende la guerra nel Golfo. L'Iran sostiene di aver portato a segno un attacco contro una base Usa in Giordania
Si riaccende la guerra tra Usa e Iran. Alle 18.00 ora italiana di martedì le forze americane hanno iniziato a colpire obiettivi delle Guardie Rivoluzionarie in Iran, ha annunciato lo US Central Command, precisando che i raid «fanno seguito ai recenti tentativi di aggressione da parte del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie contro il traffico mercantile nello Stretto di Hormuz e contro il personale militare statunitense nella regione». Secondo la tv di Stato iraniana, tra gli obiettivi colpiti dagli Usa ci sarebbe anche l’aeroporto di Jiroft, nel sud del Paese. Non è chiaro se l’attacco abbia provocato vittime o danni. Un’esplosione sarebbe poi stata udita nella zona di Asaluyeh, località iraniana affacciata sul Golfo persico dove si trova un importante gasdotto. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Fars legata alle Guardie della Rivoluzione.
Today at 12 p.m. ET, U.S. forces began striking Islamic Revolutionary Guard Corps (IRGC) targets in Iran. The strikes follow recent attempted attacks by the IRGC against commercial shipping in the Strait of Hormuz and against American service members deployed to the region.
— U.S. Central Command (@CENTCOM) September 1, 2026
Trump minaccia l’Iran: «Se reagiscono li annientiamo»
«Stiamo colpendo obiettivi iraniani vicino allo Stretto di Hormuz» con attacchi «massicci e potenti», ha confermato poco dopo il presidente Usa Donald Trump, avvertendo l’Iran: «Se reagirà a questo attacco più che giustificato, subirà una nuova offensiva di ben altra portata e intensità. E se si arrivasse a un terzo round, il Paese verrebbe completamente annientato». Intervistato da Fox News, Trump ha detto di aver dato molte chance a Teheran, regolarmente andate deluse: «Penso che un accordo con loro non valga neanche la carta su cui è scritto».
BREAKING: President Trump tells @TreyYingst that if Iran responds to the latest U.S. strikes, it will face a much stronger military response, warning the country could be "totally wiped out" if the conflict escalates further.
The president said the strikes targeted radar systems… pic.twitter.com/HGFyioWbMd
— Fox News (@FoxNews) September 1, 2026
Teheran sembra però aver già ignorato l’avvertimento di Trump a non reagire. L’esercito iraniano in serata ha infatti contrattaccato. «Le basi e gli interessi statunitensi nella regione sono presi di mira da missili e droni iraniani», riporta l’agenzia iraniana Tasnim. Missili iraniani sono entrati in particolare nello spazio aereo giordano, come mostrano diversi video circolati su Telegram. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno poi confermato di aver condotto un attacco balistico contro le caserme dei Marines statunitensi a Camp Titin, una base militare vicino ad Aqaba, in Giordania. E hanno detto di aver ucciso «numerosi membri delle forze statunitensi» e di aver distrutto «diverse installazioni ed elicotteri d’attacco nemici» all’interno del campo. Nessuna conferma o smentita, per ora, da parte degli Stati Uniti.
⚡️JUST IN: Reports are emerging that Helicopters are Evacuating American Casualties from Jordan following Iranian Ballistic Missile Strikes on the Bases pic.twitter.com/6airchCOmm
— Iran Observer (@IranObserver0) September 1, 2026
In copertina: Un’esercitazione militare Usa – Panama, 13 agosto 2026 (Ansa/Epa – B. Velasco)
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