Ravezzani: "Juve, ti manca il centravanti. Spalletti? Fa tristezza vedere un uomo che..."

"A un allenatore della Juventus non dovrebbe mai mancare lucidità e senso sportivo, anche quando pensa di avere ragione"

"Sono delusioni diverse quelle che accompagnano i pareggi del Milan e della Juventus. Sono due pareggi che, dobbiamo dire subito, hanno il sapore un po' di due sconfitte, perché è evidente che ci si aspettava, con la ripresa del campionato e contro avversarie abbordabili, ancorché il Cagliari sia molto più avanti del Sassuolo in classifica, un acuto, quello che è un po' mancato, diciamo, finora nel campionato della Juventus e del Milan". Lo ha detto sul suo canale Youtube il giornalista Fabio Ravezzani.

"Preoccupa vedere che Milan e Juventus sono esattamente nella stessa posizione in cui li avevamo lasciati alla fine della scorsa stagione, fuori dalla zona Champions, quinto posto per il Milan, sesto posto per la Juventus - ha continuato -. Naturalmente dopo sei partite sarebbe ingiusto e prematuro dare giudizi definitivi, ma insomma quel salto di qualità dato dal mercato ancora non si vede". Poi ha analizzato il momento dei bianconeri: "La Juventus a Cagliari domina letteralmente la gara, va 22 volte alla conclusione a 5, 10 tiri in porta a 2. Insomma una supremazia addirittura imbarazzante, una Juve dominante. La Juventus era dominante anche l'anno scorso. Però che cosa succedeva l'anno scorso? Che la Juventus perde o pareggia sempre lo stesso tipo di partita. E lo fa anche quest'anno. Cioè crea, domina spesso e volentieri, parlo contro le squadre di bassa, media o media-alta classifica, ha un impeto straordinario, poi però al momento di fare gol non riesce. Non ce la fa. Ha dei limiti clamorosi in fase conclusiva. Fa gol finalmente Kolo Muani ma se ne è mangiati altri due o tre di gol. Woltemade è un giocatore che non si capisce bene che ruolo abbia".

Ravezzani che poi ha sottolineato: "È vero che con l'ingresso di Woltemade, Kolo Muani ha fatto meglio. Ma può la Juventus presentarsi con Woltemade e Kolo Muani dal primo minuto? Assolutamente no. La Juventus avrebbe bisogno di un centravanti che non necessita di una sponda vicino. La Juventus ha avuto sott'occhio, voi direte, gli stessi dirigenti, Kolo Muani per cinque mesi. Perché non ha capito che non poteva fidarsi di quel ruolo? Questo è stato un gravissimo errore, in qualche modo anche di Spalletti, che ha finito la partita nel modo peggiore. Da energumeno arrivando quasi a mettersi le mani addosso con l'allenatore Pisacane del Cagliari e fa tristezza vedere un uomo che dovrebbe avere l'età della ragione lasciarsi andare in questo modo. Poi Spalletti può giustificarla come vuole, prendersela con gli atteggiamenti del Cagliari che ha perso tempo, sono cose classiche che capitano sempre in queste partite. E il fatto che Spalletti sia stato espulso e che sia stato colui il quale ha dato il peggiore esempio di rapporto, di serenità, di lucidità al termine della partita, non va certo a illustrare il suo comportamento e la sua lucidità e senso sportivo, cosa che in un allenatore della Juventus deve esserci sempre, in qualsiasi momento, in qualsiasi frangente, anche quando pensa di avere ragione".