Reggio Emilia, 31 agosto 2026 – Fiori d’arancio nell’Arma dei carabinieri di Reggio. Nozze che rappresentano anche un legame speciale che unisce l'Emilia e la Sicilia nel segno dell’amore, dell’amicizia e del senso di appartenenza all'Arma. Nella spettacolare cornice del Santuario della Madonna Nera di Tindari, arroccato sul promontorio affacciato sul Tirreno, ieri si sono uniti in matrimonio Carmelo Molica, appuntato in servizio al Nucleo informativo di Reggio Emilia, e la compagna Federica, originaria di Toano, paese dell'Appennino reggiano. Un giorno di grande festa che ha visto la partecipazione di numerosi colleghi ed ex commilitoni arrivati anche dal Reggiano per stringersi attorno agli sposi e rendere la cerimonia ancora più speciale. All'uscita dal santuario, ad accogliere i neo sposi, si è tenuto il suggestivo e solenne rituale dell’Arco di Sciabole in alta uniforme. A comporre il picchetto d'onore sono stati i colleghi della caserma di Rubiera, in cui Molica ha operato in passato: il brigadiere Gabriele Gargasole, l’appuntato scelto Attilio Negrisolo, l’allievo maresciallo Lavinia Amanzi, il carabiniere scelto Francesco Boccino, i carabinieri Luigi Pio De Matteis e Lucrezia Mattioli. Un momento di profonda emozione e tradizione militare a cui hanno preso parte con affetto anche altri quadri superiori dei colleghi del Nucleo Informativo reggiano, attuale reparto di appartenenza dello sposo: il luogotenente Antonio Pirisi, il luogotenente Massimo Pio Cera, il brigadiere. Andrea Fiumata e il vicebrigadiere Solarino. Presenti pure numerosi reggiani, tra cui amici della coppia e colleghi della sposa giunti in Sicilia per festeggiare gli sposi. Dopo il rito religioso e il passaggio sotto il ponte di lame, i festeggiamenti sono proseguiti nella splendida ambientazione costiera che domina la celebre Riserva Naturale Orientata dei Laghetti di Marinello, con le sue lingue di sabbia dorata che si allungano nel mare cristallino ai piedi di Tindari. Tra l'affetto della comunità reggiana e il calore dell'accoglienza siciliana, a Carmelo e Federica sono giunti i più sentiti auguri di una felice vita insieme da parte di tutti i colleghi del Comando provinciale di Reggio Emilia, dell'Arma di Rubiera e dei tanti amici presenti.