Nessun privato si è fatto avanti dalla presentazione del Masterplan del 2024. Via Roma intanto perderà 30 stalli.
GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Borgo Stazione cambierà volto, ma non ancora come previsto nel disegno complessivo presentato nel 2024. Il Comune di Udine si prepara ad avviare il primo lotto della riqualificazione, quello da 2 milioni e 650 mila euro finanziato dalla Regione, che interesserà via Roma, piazzale della Repubblica e viale Europa Unita. Il resto del progetto, però, resta sospeso: la rigenerazione di viale Leopardi e soprattutto la realizzazione del parcheggio multipiano all’autostazione dipendono dal coinvolgimento di soggetti privati attraverso il project financing, ma finora nessuno si è fatto avanti.
A confermarlo è l’assessore ai Lavori pubblici Ivano Marchiol: “Questo è il primo lotto, per poi proseguire in questo percorso con tutto il resto. Quindi via Leopardi, via Dante, fino in centro e anche ricomprendendo l’area dell’autostazione, dove vogliamo creare un luogo per i cittadini e un nodo intermodale”.
In via Roma saranno eliminati 30 stalli sul lato est della carreggiata, una scelta prevista già in questa fase e indipendente dalla realizzazione futura del multipiano. L’obiettivo dell’amministrazione è spostare la sosta in una struttura dedicata, liberando spazio per verde, mobilità sostenibile e socialità. Proprio il parcheggio multipiano rappresenta però il punto più delicato. La Regione ha messo a disposizione 10 milioni di euro, ma le risorse restano legate all’ipotesi del project financing. “Ad oggi nessun privato si è fatto avanti – ammette l’assessore –. Il privato ragiona sulla base del profitto economico e un parcheggio non è sempre un investimento remunerativo”.
Nonostante le difficoltà, il Comune punta a completare il disegno originario. “Mi auguro di no”, risponde Marchiol alla possibilità che il progetto rimanga incompiuto. “Credo sia interesse di tutti ragionare su come vogliamo che siano i quartieri di ingresso alle nostre città: devono essere luoghi sicuri, dove le persone possano investire e vivere gli spazi con tranquillità”.