Selargius.
29 luglio 2026 alle 00:46
La minoranza attacca: «Troppi ritardi». La replica: «Mappatura in corso»Conta dei danni in corso, compresa la mappatura delle aziende agricole regolari distrutte dal devastante incendio di poche settimane fa nella campagna di Selargius. Dai banchi dell’opposizione in Consiglio comunale c’è però chi polemizza parlando di «ritardo nei ristori», mentre i barracelli sono impegnati nella ricognizione dei danni subiti da allevatori e agricoltori. Intanto il Comune scrive alla Regione: «In questi giorni manderemo una nota per un sostegno ai nostri apicoltori colpiti dal rogo e dalle alte temperature», assicura la vicesindaca Gabriella Mameli.
Lo scontro
In Consiglio c’è chi punta il dito contro sindaco e Giunta. «Mentre la solidarietà spontanea della comunità ha già promosso una raccolta fondi per aiutare chi ha subito perdite gravissime, l’amministrazione comunale continua a tacere», dice il consigliere di minoranza Franco Camba. «È inoltre indispensabile che il Comune intervenga per sostenere concretamente i cittadini anche nelle operazioni di rimozione e smaltimento di quanto l’incendio ha lasciato dietro di sé: materiali bruciati, recinzioni distrutte, manufatti danneggiati e ogni altro residuo che rappresenta un ulteriore peso economico e logistico per le famiglie colpite. Le istituzioni hanno il dovere di essere presenti soprattutto nei momenti più difficili. È necessario intervenire senza ulteriori ritardi, avviando immediatamente la ricognizione dei danni e mettendo in campo tutte le misure di sostegno possibili per i cittadini interessati, compresa l’assistenza nelle attività di bonifica e smaltimento delle aree devastate dall’incendio».
La stima dei danni
La ricognizione è in corso. Nei giorni scorsi la compagnia barracellare ha inviato una nota al Comune chiedendo l’elenco delle aziende con allevamenti, di quelle agricole, e il relativo codice aziendale di ciascuna, «per consentire la verifica della corrispondenza fra dichiarazioni presentate e dati in possesso dell’amministrazione comunale, ai fini dell’eventuale riconoscimento di rimborsi e altri benefici previsti dalla legge».
Già pronta una nota da inviare alla Regione. «Nessun ritardo come qualcuno vuole far credere», dice la vicesindaca Gabriella Mameli. «Come Comune ci siamo attivati anche facendoci portavoce in Regione, per sensibilizzare sul sostegno agli apicoltori danneggiati dall’incendio e dalle alte temperature che stanno causando una moria di api, problema fra l’altro diffuso in tutta la Sardegna. Cosa che faremo anche per gli agricoltori, non appena avremo un quadro dei danni subiti».
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