Per chi ama le vacanze all’aria aperta il camper e la roulotte sono scelte fisiologiche. EntramBi i mezzi garantiscono una certa libertà e consentono di trascorrere un’esperienza lontano da casa sicuramente differente dal classico hotel o bed&breakfast. Si tratta però di due tipologie molto differenti tra loro seppur contestualmente simili, con alcuni elementi che possono andare a modificare quelle che sono le modalità, i costi e il confort del viaggio.
Le differenze tra camper e roulotte
La differenza principale riguarda la struttura e il modo in cui vengono utilizzati. La roulotte, chiamata anche caravan, è un rimorchio abitabile privo di motore. Per essere spostata deve essere trainata da un'automobile dotata di gancio traino omologato. Il camper, invece, è un veicolo a motore completamente autonomo che integra cabina di guida e zona abitativa in un unico mezzo. Questa distinzione incide su molti aspetti pratici, dalla guida ai costi di gestione fino alla flessibilità durante il viaggio.
Perché scegliere la roulotte
La roulotte rappresenta una soluzione ideale per chi ama soggiornare diversi giorni nello stesso luogo. Innanzitutto ha un costo di acquisto inferiore a quello di un camper, offrendo anche la possibilità di spostarsi in auto dopo aver parcheggiato in un’area adibita. Anche i costi di manutenzione sono inferiori a quelli di un camper visto che non c’è motore e in alcuni casi anche lo spazio a bordo può essere maggiore. Per chi trascorre lunghe vacanze in campeggio o si sposta solo poche volte durante l'anno, la roulotte può offrire un ottimo rapporto tra comfort e costi.
Perché scegliere il camper
Il camper è invece pensato per chi vuole la massima libertà di movimento, consentendo di spostarsi continuamente e avere a bordo tutte le comodità senza dover utilizzare l’auto. Il camper consente di fermarsi e ripartire rapidamente, offrendo maggiore libertà anche per i viaggi itineranti. Non c’è necessità di utilizzare un altro veicolo per il traino. Per chi ama cambiare meta frequentemente o organizzare weekend improvvisati trova nel camper una soluzione estremamente versatile.
I costi
A livello di costi, ci sono come sempre alcuni fattori da considerare. Nel caso della roulotte, va installato il gancio traino sulla vettura, che inevitabilmente consumerà di più dovendo di fatto trasportare un peso maggiore in marcia. Il camper, invece, comporta generalmente un investimento iniziale più elevato e costi di manutenzione legati anche al motore e alla meccanica del veicolo. La scelta dipende quindi non solo dal prezzo di acquisto, ma anche dalla frequenza di utilizzo e dal tipo di vacanza che si intende fare.
Praticità
Guidare una roulotte richiede un po' di esperienza, soprattutto durante le manovre, i parcheggi e la retromarcia. Il camper, pur essendo più ingombrante di un'automobile, risulta spesso più semplice da gestire perché costituisce un unico veicolo. In compenso, una volta arrivati in campeggio, chi possiede una roulotte può lasciare il caravan in piazzola e utilizzare liberamente l'auto per visitare i dintorni. Con un camper, invece, ogni spostamento comporta il trasferimento dell'intero veicolo, salvo l'utilizzo di biciclette, scooter o altri mezzi alternativi. Entrambi i mezzi offrono comunque a bordo tutti i confort, con cucina, bagno, zona notte, zona giorno con tavolo per pranzo e gli impianti per riscaldamento e climatizzazione. Non esiste dunque una soluzione migliore in assoluto: la scelta tra roulotte e camper dipende dalle proprie abitudini di viaggio.