Redazione 22 agosto 2026 19:34
"Nessuna patrimoniale fino a che c'è la Lega al governo. Dovranno passare sul mio corpo per tassare la casa degli italiani". Matteo Salvini torna a mettere le tasse, le pensioni e soprattutto i profitti delle banche al centro dell'agenda politica della Lega. L'occasione è a Pinzolo, in Trentino, durante il tradizionale incontro pubblico del Carroccio in piazza Carera, organizzato dalla Lega trentina.
"La risposta non è chiedere a chi ha sempre dato. Quale settore sta guadagnando di più? Le banche", attacca il vicepremier. Poi mette sul tavolo i numeri: “Negli ultimi tre anni solo le prime due banche italiane, che in questi giorni fanno scalate a Siena, in Germania e a Milano, hanno fatto utili per 54 miliardi di euro. I primi sei mesi hanno fatto utili per 11 miliardi”.
Salvini contro le banche: "Una parte degli utili a pensioni e sicurezza"
"Questi utili derivano dalla differenza tra interessi passivi e attivi, cioè fra i soldi che la banca vi dà sul denaro che avete sul conto, cioè zero, e gli interessi. Sono capace di fare impresa anch'io così", sostiene il leader leghista.
Da qui la proposta: "Chiedere indietro una piccola parte di utili per reinvestirli in pensioni, lavoro e sicurezza sia una cosa giusta da fare e questo proporremo. Io penso ad un ragionamento non punitivo. Sono bravo anch'io a fare utili licenziando e chiudendo filiali".
Salvini aveva già dato cifre più precise riguardo la sua proposta: un contributo per tre anni pari al 5% degli utili delle dieci maggiori banche italiane, lasciando fuori i piccoli istituti locali. Prendendo come riferimento 30 miliardi di profitti annui, il 5% corrisponderebbe a circa 1,5 miliardi l'anno. "Se noi chiediamo, e come Lega lo chiederemo, un contributo triennale alle prime dieci banche italiane, su un utile di 30 miliardi, ti accontenti di un 5% l'anno", aveva spiegato.
In pensione tre anni prima della Fornero
L'altro fronte aperto da Salvini è quello previdenziale. "Vogliamo lasciare la possibilità di andare in pensione tre anni prima del previsto rispetto alla Legge Fornero, superare i 67 anni di quella legge. Servono soldi, certo", afferma.
Al momento, la pensione di vecchiaia ordinaria richiede 67 anni, mentre per effetto dell'adeguamento alla speranza di vita il requisito salirà a 67 anni e un mese nel 2027 e 67 anni e tre mesi nel 2028, salvo le categorie escluse dall'incremento.
Flat tax, Salvini vuole alzare il tetto a 100mila euro
Salvini rilancia infine uno dei cavalli di battaglia fiscali della Lega: "Grazie alla Lega 2 milioni di italiani pagano il 15% di tasse, vogliamo portare la soglia da 85.000 euro a 100.000 euro come soglia di fatturato per lavoratori autonomi. E se l'Europa non lo permette chiederemo agli alleati di farlo ugualmente".
La soglia ordinaria dei ricavi e compensi resta oggi fissata a 85mila euro. Il viceministro dell'Economia Maurizio Leo aveva già avvertito a giugno che portare il forfettario a 100mila euro sarebbe "difficile", perché sopra gli 85mila l'agevolazione potrebbe eventualmente essere costruita sulle imposte dirette, ma non mantenendo automaticamente anche l'attuale franchigia Iva. L'avvicinamento alla prossima legge di bilancio è già cominciato.