Samb, in crescita il progetto ’Riviera unita’

Dopo Academy Sambenedettese, Grottammare e Martinsicuro ecco realtà come Civitanovese, Mandolesi Porto San Giorgio e Matelica

Dopo Academy Sambenedettese, Grottammare e Martinsicuro ecco realtà come Civitanovese, Mandolesi Porto San Giorgio e Matelica

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Cresce e si amplia il progetto "Riviera Unita – Il calcio che ci unisce", l’iniziativa del settore giovanile della Samb nata per creare una rete tra le società del territorio. Dopo Academy Sambenedettese, Grottammare e Martinsicuro, il percorso si amplia con nuove realtà come Civitanovese, Mandolesi Porto San Giorgio e Matelica. L’obiettivo è quello di coinvolgere complessivamente tra 1.500 e 1.800 ragazzi.

"Il primo passo fondamentale -dice il presidente della Samb Vittorio Massi- è avere strutture idonee, campi adeguati e spogliatoi puliti e sani. La parte più bella del calcio è lo spogliatoio, la condivisione e lo stare insieme alla squadra. Un percorso nel quale diventano fondamentali anche allenatori preparati e il sostegno delle famiglie".

"Questo è un progetto -spiega Cristian Pazzi, responsabile del settore giovanile della Samb- che permette al territorio di conoscere la Samb ma allo stesso tempo arricchisce anche i club che ci sono vicini. Sono stato dall’altra parte e conosco bene i bisogni che hanno le società dilettantistiche. Vogliamo accorciare le distanze e sostenere i giovani e le società, creando un ambiente in cui i ragazzi possano sbagliare, imparare e crescere. L’intenzione è essere presenti sul territorio durante tutto l’anno, condividendo metodologie e occasioni di confronto senza togliere autonomia alle singole realtà. Due mondi diversi ma simili che devono diventare una cosa unica. Lo scorso anno erano tre le società affiliate oggi ci siamo allargati ma già c’era una collaborazione con Civitanovese e Mandolesi Porto San Giorgio. A queste società si aggiunge oggi anche il Matelica. L’ obiettivo è essere sostenibili e continuare in questo percorso di crescita".

"E’ dallo scorso anno - afferma Mauro Chiodini, diesse della Civitanovese - che abbiamo questa collaborazione con la Samb. Noi siamo una piccola San Benedetto e questo rapporto con il club rossoblù non ci fa altro che crescere e ci inorgoglisce. Speriamo in futuro di portare qualche ragazzo alla Samb".

"Il rapporto con il sodalizio del Riviera delle Palme -aggiunge l’ex Valerio Quondamatteo, responsabile del vivaio del Grottammare- è indispensabile per dei ragazzi che voglio ambire al professionismo. Bisogna lavorare molto e bene per potere raggiungere a questo traguardo".

"Come Matelica - è l’ex bomber rossoblù Gabriele Scandurra che parla - siamo contenti di fare parte di questo progetto. E’ stato veramente bravo il nostro dirigente Giuseppe Torresi a tenere i contatti con Pazzi e la Samb. Il nostro obiettivo è anche quello di fare conoscere questi colori che portiamo nel cuore e di allargarne ulteriormente la conoscenza nelle Marche. Poi speriamo che anche qualche giovane interessante esca fuori dal nostro settore giovanile".

Benedetto Marinangeli

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