Botta e risposta in rete tra la firma del Fatto Quotidiano e il rapper di Rozzano. L'accusa: «Vuole convincere i giovani all’impotenza». L'artista replica dal suo podcast Pulp
Fedez replica a Selvaggia Lucarelli, dopo che la firma del Fatto Quotidiano era intervenuta nei giorni scorsi a difesa di Marracash, in seguito alle polemiche nate dalle sue affermazioni sugli scontri di Milano. Nel suo blog Vale tutto Selvaggia aveva titolato così: «Marracash sta con un’idea di futuro, Fedez sta col potere». Il rapper di Rozzano aveva infatti criticato i colleghi, incluso Marra, condannando la violenza e i saccheggi. La firma del Fatto accusava l’ex marito di Chiara Ferragni di contribuire a «convincere i giovani all’impotenza», stabilendo quindi che dietro ogni forma di solidarietà, come quella dei colleghi, si nascondesse un interesse personale. Lucarelli nel suo lungo post ricorda il vissuto di Marracash, cresciuto a Barona e che non avrebbe dimenticato né le difficoltà vissute né quelle di chi proviene da lì.
La controriposta di Fedez
Il chiarimento di Fedez è arrivato nel corso del podcast Pulp, in cui il rapper ha affrontato la questione apertamente, ricondividendo poi sui social un estratto della puntata accompagnato dall’eloquente didascalia: «Selvaggia Lucarelli, ma che stai a dì?».
Il punto centrale del contendere riguarda la tesi sostenuta dalla giornalista, che dipinge l’artista come una figura vicina ai palazzi del potere e interessata a conservare legami d’interesse con ambienti influenti. Una lettura che Fedez ha respinto categoricamente, contestandone i presupposti sul piano aziendale e d’impresa: «Io chiedo a Selvaggia Lucarelli in che modo io sarei asservito al potere e in che modo io guadagni dal potere. In tutte le mie attività economiche imprenditoriali non ho alcun tipo di rapporto con politici e partiti, non prendo soldi da nessun partito politico, non ho commesse statali, non lavoro con la Rai, non ho commesse pubbliche».
