
Coinvolgenti, divertenti, esplosivi gli Adult DVD. Vengono da Leeds, formazione a sei con Harry Hanson e Greg Lonsdale (voce e sintetizzatori) Danny Blackburn (chitarra e sintetizzatori) Jake Williams (sintetizzatori) Jonathan Newell (batteria) e George Manson (basso). Conquistati dall’indole ribelle e fuori dagli schemi del loro album d’esordio omonimo, uscito per la Fat Possum, abbiamo contattato il chitarrista Danny Blackburn per farci raccontare qualcosa di più.
Ciao Danny e benvenuto sul nostro sito Indie For Bunnies. Prima domanda: perché avere scelto Adult DVD come nome?
Nulla di particolarmente eccitante in realtà. Greg (Lonsdale voce e sintetizzatori) disegnava sempre illustrazioni e vignette con un sacco di scene e personaggi. Ce n’era una di un negozio per adulti con il nome Adult DVD come insegna. Era un bel disegno davvero e io (Danny) l’avevo appeso sul muro del mio studio nel seminterrato quando stavamo lavorando ad alcune delle nostre prime registrazioni.
Greg e Harry hanno raccontato questo aneddoto a una radio giapponese ed è stato tradotto in questo modo. “Greg ha girato un DVD per adulti nel seminterrato di Danny e poi gliel’ha venduto. L’abbiamo guardato tutti insieme mentre registravamo i primi demo.“. Non c’è bisogno di dire che non ci hanno voluto intervistare di nuovo.
Siete di Leeds la città di Soft Cell, Kaiser Chiefs, Alt – J, Gang Of Four, The Mekons, Yard Act e molti altri. Vivere in un posto così ricco di musica ha influenzato il vostro modo di suonare?
Ci sono così tante buone band a Leeds in questo momento, Bathing Suits, Kiosk. Pest Control e Tormented Imp nella scena hardcore. Penso che Leeds sia un gran posto dove vivere se ti piace la musica. Probabilmente riusciresti a trovare un concerto decente ogni giorno della settimana, ma è molto più compatta e coesa di Manchester.
Il vostro primo album esce per la Fat Possum. Come ci si sente ad aver firmato per un’etichetta così importante?
Adoriamo la Fat Possum. Il team è fantastico e si prendono cura di noi. Un sacco di dischi pazzeschi sono usciti per loro negli anni. I debutti di Melody’s Echo Chamber e UMO, OFF! e persino Al Green.
Underworld, LCD Soundsystem, Soulwax sono alcune band che vengono in mente ascoltando gli Adult DVD. Fanno parte del vostro background musicale, le ascoltavate da giovani?
Tutte senza dubbio hanno avuto un impatto sugli Adult DVD. Non direi di averle ascoltate poi così tanto crescendo, ero più impegnato con i miei CD degli Slayer e dei Machine Head.
C’è molta energia nella vostra musica, un bel po’ di stili diversi, chitarre, batteria, sintetizzatori, Ti va di parlarmi di “Jesus Christ Supercar”?
E’ un brano che probabilmente sta giusto a metà tra la parte indie e quella dance dell’album. Il testo parla essenzialmente dell’essere una persona estremamente volubile, incapace di dedicarsi a qualcosa abbastanza a lungo da ottenere risultati.
“The Steaks Are High” e “Ghillie Suit” hanno uno stile molto cool, molto Madchester, con ritmi hip hop e elettronica. So che alcuni di voi amano molto quel periodo, la Factory Records, il club The Haçienda. Vi hanno ispirato in qualche modo?
Apprezzo il paragone, siamo stati decisamente influenzati dalla Factory e dalla scena dell’Hacienda anche se è difficile sapere quali sono state esattamente le fonti d’ispirazione dei brani. Credo siano una rielaborazione musicale di tutto quello che stavamo ascoltando prima, durante la scrittura del disco e anche dopo.
Abbiamo chiesto al nostro amico Denim dei TVOD di registrare il voiceover di “The Steaks are High” Eravamo andati al pub a festeggiare la fine della lavorazione di entrambi i nostri dischi. Siamo tornati rapidamente indietro e abbiamo registrato tutto altrettanto velocemente.
La scorsa primavera mentre eravate in tour in Giappone molte persone hanno iniziato a ascoltare la vostra musica, i video sono stati caricati online, sembravano veramente conquistati dai vostri concerti a Tokio e Osaka. Che cosa ricordi ora che è passato qualche mese?
Molti bei ricordi del Giappone. Come in altri posti la prima cosa che mi torna in mente è il gran numero di persone fantastiche che abbiamo incontrato, Non credevamo assolutamente primo di avere dei fan da quelle parti e secondo quanto fossero appassionati. Bootleg, merchandising fatto a mano, persone che conoscevano le parole di ogni canzone, è stato abbastanza surreale.
Avete un altro lungo tour in partenza con date in Inghilterra e Europa a agosto, settembre, ottobre, novembre. Pensate di venire anche in Italia, magari l’anno prossimo?
Se ci chiamate a suonare veniamo di sicuro!