Nanni Moretti, in anteprima a Venezia83 con Succederà questa notte, è stato un sex symbol. C’è chi potrebbe dire che lo è ancora e potremmo capire il perché. Il maestro italiano ha presentato il suo nuovo film ispirato liberamente alla raccolta Legami di Eshkol Nevo al Lido e nell'opera ha solo una piccola parte, comparendo poco sullo schermo. Se pensate che nessun altro potrà mai sostituirlo, col suo umorismo, il fascino, la piccata ironia e una dolcezza sempre puntigliosa, aspettate di vedere Louis Garrel per ricredervi.
Il divo francese, da tempo affezionato all’Italia, è il protagonista dell’opera in concorso. Non solo il protagonista, Garrel è Nanni Moretti stesso. Raccontando di una storia d’amore spalmata su un lasso di tempo di circa diciassette anni, Succederà questa notte è un racconto sul colpo di fulmine e il destino come forza irresistibile che intreccerà la vita di due personaggi. Una è la protagonista Greta, interpretata da Jasmine Trinca. L’altro è il Matteo dell’attore francofono, nato nel film da padre francese (Hippolyte Girardot) e madre italiana (Angela Finocchiaro).
Il fascino di Louis Garrel incontra quello di Nanni Moretti
Se già Louis Garrel è tra gli attori internazionali più affascinanti in circolazione, ora come ormai da decenni, mai avremmo potuto pensare che il suo charme sarebbe potuto aumentare nel vederlo seguire pedissequamente l’ombra del regista. Con una nota di delicatezza in più, che a Nanni è sempre mancata, almeno nella declinazione genuina che sembra invece naturale nell’interprete. Ma a parte questa piccola differenza, l'attore ne è la copia sputata e per questo piena di un carisma che ci conquista esattamente nella più vecchia delle maniere: facendoci ridere. Anzi, per dirla tutta: facendoci ridere come farebbe Nanni.

Succederà questa notte
©Sacher Film/FandangoLa recitazione di Moretti si ripete in maniera identica nella performance di Succederà questa notte. E se così può suonare come una caricatura forzata, in realtà dall’attore esce fuori in modo molto spontaneo, facendo suo il personaggio. Attenzione perché non si tratta di imitazione: Louis Garrel non fa Nanni Moretti, Louis Garrel è Nanni Moretti. Fin dal principio del film, e mano a mano che i personaggi crescono e la loro storia va avanti, la “nannimorettizzazione” del protagonista prende il sopravvento finendo per possederlo.
I balletti iconici non mancano in Succederà questa notte
Il risultato è inebriante. In un’equazione che vede spesso grandi fan di Moretti essere anche grandi fan di Garrel - è una regola non scritta che non stiamo qui a spiegare, ma qualcosa ci dice che avete perfettamente capito cosa intendiamo - la completa sovrapposizione tra i due ha il potenziale per mandare in brodo di giuggiole un'intera platea. E, in alcune battute, l’apice non è lontano. C’è una scena in particolare in cui Garrel e Trinca si ritrovano insieme dopo anni in un bar in cui è evidente questo fenomeno. "Mi siedo? Mi siedo”, chiede/dice l’estasiato Matteo, da anni fiducioso di rincontrare la sua Greta, finalmente intravista dal vetro di un negozio. La cadenza, il tono, gli accenti che mette in determinati punti delle frasi. Anche i vestiti sembrano usciti dall’armadio di Moretti, con un lavoro di fino fatto dalla costumista Silvia Segoloni.
Quando poi si crede che non si possa voler più bene di così a questi due uomini, ecco la coreografia sulle note di She's a Rainbow che completa definitivamente la trasformazione. E quindi se pensavate di non poter amare di più Louis Garrel di quanto lo amate ora, guardate Succederà questa notte. E appena lo avete fatto - dal 3 dicembre in sala - fate la maratona di tutta la filmografia di Nanni Moretti. Che sì, ricordate bene, anche lui un tempo aveva un discreto baffo, come Garrel nel film.