Spesso trascurati nella routine di bellezza, i sieri viso sono in realtà trattamenti essenziali per rispondere alle esigenze specifiche della pelle. Parliamo di veri e propri best skin’s friends, supereroi cosmetici che si applicano dopo la detersione, prima della crema giorno o notte perché la loto texture ultra-fluida permette loro di penetrare nella pelle e agire in base alle sue specifiche esigenze.
Noi cominciamo a dirtelo: i sieri viso risolvono i problemi, sono il passaggio skincare che affronterà qualsiasi inestetismo, dall’incarnato spento alla disidratazione. Come fare a starne senza?
Siero viso, di cosa parliamo
Più concentrato in principi attivi rispetto a una crema standard, il siero è noto per la sua efficacia potenziata e mirata, migliorando la funzione di altri prodotti per la cura della pelle (che, attenzione, però non sostituisce). Potrebbe essere allettante utilizzare un siero al posto di una crema, ma è molto sbagliato perché, in realtà, dovrebbero agire in sinergia. Contrariamente a quanto si crede, poi, questo cosmetico non viene utilizzato esclusivamente per trattare i segni dell’invecchiamento, ma piuttosto per soddisfare le esigenze specifiche della pelle.
«Spesso chiamato anche concentrato o elisir, è una formulazione cosmetica leggera formulata per rispondere a esigenze cutanee specifiche: disidratazione, sensibilità, macchie, imperfezioni, perdita di tono o segni dell’invecchiamento, e apportare alla pelle una combinazione mirata di principi attivi», afferma Anna Lisa Gramellini, biologa e cosmetologa.
«Rispetto a una crema, generalmente più ricca di componenti emollienti e protettivi, il siero apporta attivi mirati senza appesantire la pelle. La sua efficacia, però, non dipende soltanto dal tipo o dalla percentuale dei principi attivi, è essenziale il pH e il modo in cui questi vengono stabilizzati e veicolati nella pelle».

Siero viso, come scegliere quello giusto
«I sieri di nuova generazione sono formulati e testati per agire in modo sinergico sui principali bisogni della pelle», spiega la beauty expert Joyce Tirindelli.
Ma come scegliere quello perfetto per la nostra pelle? «Acido ialuronico e complessi umettanti, per un’idratazione intensa e duratura, migliorano elasticità e comfort cutaneo. Quello con Vitamina C, vitamina E, resveratrolo ed estratti di tè verde, potenti antiossidanti, aiutano a contrastare lo stress ossidativo e a preservare la luminosità dell’incarnato. Niacinamide e ceramici, essenziali per rinforzare la barriera cutanea, riducono la perdita d’acqua e migliorano la resilienza della pelle. Peptidi biomimetici, che favoriscono il mantenimento della compattezza cutanea, contribuiscono a minimizzare la comparsa dei segni visibili dell’invecchiamento. Mentre i lisati probiotici e postbiotici, sostengono il microbioma cutaneo e favoriscono l’equilibrio fisiologico dell’epidermide e la riparazione», sottolinea la cosmetologa.
Siero viso, mai più senza
Insomma, il siero è un vero potenziatore di bellezza in ogni beauty routine. Dopo averlo applicato, è sempre opportuno stendere una crema viso per sigillare l’idratazione e, durante il giorno, completare la routine con una protezione solare ad ampio spettro SPF 30 o superiore.
Conclude Tirindelli: «La costanza è il vero segreto dell’efficacia: un utilizzo quotidiano, mattino e sera, e continuativo permette agli attivi di apportare alla pelle il loro potenziale, migliorando progressivamente luminosità, elasticità, uniformità e qualità. Al mattino il siero contribuisce a idratare la pelle e a proteggerla dagli stress ambientali e da quello ossidativo, mentre la sera accompagna i naturali processi di rigenerazione cutanea che si intensificano durante il riposo notturno».
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