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Simone Concas, il 19enne ucciso a Bari Sardo era ossessionato e perseguitava la ragazza già fidanzata: gli insulti in pubblico, l’ultima lite e l’agguato in auto
Delitto in Ogliastra, il fratello 16enne della studentessa si è presentato ai carabinieri: ha ucciso Concas con due coltellate. “Voleva a tutti i costi una relazione con mia sorella, non accettava il rifiuto”. Il 19enne ha travolto la ragazza con l’auto, poi è fuggito. Inseguito, è stato colpito

Simone Concas e le indagini a Bari Sardo

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Bari Sardo (Nuoro) – “Voleva a tutti i costi una relazione con mia sorella, non accettava il suo rifiuto e da settimane la perseguitava”. Simone Concas, il 19enne ucciso mercoledì 22 luglio a Bari Sardo (in Ogliastra) dal fratello 16enne di una ragazza che aveva appena travolto con la sua auto, perseguitava la giovane studentessa 21enne. Secondo il racconto fatto dall'arrestato agli inquirenti, dopo essersi presentato volontariamente dai carabinieri, accompagnato dall'avvocato Marcello Caddori, la vittima voleva iniziare a tutti i costi una relazione con la ragazza, nonostante non fosse interessata e fosse fidanzata.
I ragazzi fanno tutti parte di una stessa comitiva ma da circa due settimane Concas si faceva avanti con la giovane con sempre maggiore insistenza. In un'occasione l'aveva pesantemente insultata in pubblico. La situazione si era fatta preoccupante – ha spiegato il 16enne agli inquirenti – tanto che gli stessi familiari dei due fidanzati avevano messo in guardia la coppia. Da quanto raccontano in paese, Simone Concas era diventato sempre più aggressivo anche sul posto di lavoro, con i colleghi del ristorante dove lavorava.

Inquirenti sul luogo del delitto a Bari Sardo
Secondo la ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Lanusei e del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Nuoro, coordinati dalla Procura di Lanusei e dalla Procura per i minorenni di Cagliari, tutto è avvenuto intorno alle 18 di mercoledì vicino al campo sportivo di Bari Sardo. Concas ha incontrato la ragazza con il suo fidanzato nel cortile dell'impianto Circillai. C'era anche il fratello 16enne della giovane, che ha cercato di “parlare amichevolmente con il giovane, per farlo ragionare”.
Da lì è scattato un alterco. Concas, alla guida della sua Clio, ha pigiato improvvisamente sull'acceleratore cercando di travolgere i tre. I due ragazzi sono riusciti a scansare la vettura, mentre la studentessa è stata travolta e si è salvata solo grazie a due grossi massi che hanno bloccato la corsa dell'auto.
La ragazza è stata soccorsa e trasportata in elicottero con gravi ferite alle gambe al Brotzu di Cagliari. Concas, scappato a piedi, è stato inseguito dal fidanzato della studentessa e dal fratello, raggiunto e colpito con due coltellate: è morto tra le braccia dei soccorritori. L’assassino è il fratello minore della ragazza. Il 16enne è stato sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio e trasferito nell’istituto penale per i minorenni di Quartucciu.
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