Sondaggi Brasile, testa a testa tra Flávio Bolsonaro (45,2%) e Lula (44,1%): ecco dove si gioca la partita del ballottaggio

Mancano solo tre giorni prima che i brasiliani tornino alle urne per il secondo turno delle elezioni con cui si eleggerà il prossimo presidente. Secondo i sondaggi si prospetta un ballottaggio «molto serrato», con il senatore conservatore Flávio Bolsonaro ancora in leggero vantaggio seppur tallonato dal presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva. Nelle ultime settimane il leader della sinistra è riuscito a ridurre il distacco dall'avversario, continuando la sua corsa per ottenere quello che sarebbe il suo quarto mandato presidenziale.

La posta in gioco è altissima. Oltre alla guida di una nazione che conta una popolazione di oltre 200 milioni di persone, il futuro presidente dovrà definire l'allineamento geopolitico della regione nei rapporti con gli Stati Uniti, la Cina e l'Unione Europea. Sul tavolo ci sono anche il futuro della lotta alla criminalità organizzata e la protezione della Foresta Amazzonica, per la quale gli analisti considerano il governo uscente di Lula l'ultimo effettivo baluardo contro la deforestazione illegale e l'espansione mineraria.

Secondo gli analisti c'è un'ampia probabilità che Flávio Bolsonaro riesca ad affermarsi in Brasile, assecondando il trend che vede il consolidamento delle destre in America Latina. La sua elezione come futuro presidente potrebbe infatti segnare un allineamento con la politica promossa da Donald Trump in America, verso cui Bolsonaro Jr. ha già annunciato l'intenzione di voler aderire allo "Scudo delle Americhe", l'iniziativa punta a una linea di estrema fermezza contro il crimine organizzato, basata sulla militarizzazione, sulla costruzione di macro-carceri e sulla classificazione delle bande come gruppi terroristici.

Cosa dicono i sondaggi

Lo scorso 5 ottobre, dopo il primo turno di ballottaggio, Flávio Bolsonaro ha chiuso in testa col 47,03% dei consensi contro il 45,16% di Lula, ribaltando le previsioni della vigilia che vedevano il presidente uscente come favorito. Secondo il sondaggio diffuso oggi da Indexa/"Broadcast", nelle intenzioni di voto generali Bolsonaro è al 45,2% mentre Lula si ferma al 44,1%. Calcolando i soli voti validi, il senatore si attesta al 50,6% contro il 49,4% del presidente uscente, con un margine di errore del 2,2%.

Secondo gli analisti, a favorire la parziale rimonta di Lula potrebbero essere le recenti misure economiche introdotte dal suo esecutivo, come lo storico emendamento costituzionale che ha abolito la settimana lavorativa 6x1 (con due giorni di riposo a parità di stipendio) e l'anticipo dei sussidi statali per circa 50 milioni di famiglie.

La spaccatura sociale

I dati del sondaggio Indexa mostrano inoltre una netta spaccatura sociale e geografica all'interno della popolazione, con Lula favorito dalle donne (47,3%) e dai giovani tra i 16 e i 34 anni, a differenza di Bolsonaro che trova sostegno nelle fasce più anziane e negli uomini (48,4%).

Le reazioni internazionali

Non sono mancate le reazioni dei leader conservatori. Il presidente argentino Javier Milei si è congratulato con Bolsonaro auspicando ad una futura collaborazione tra i due Paesi. «La libertà avanza in Brasile. Congratulazioni caro amico Flávio Bolsonaro per questa storica elezione contro il comunista di Lula», ha scritto il presidente sul suo account X. L'appoggio per Bolsonaro arriva anche da Israele: «Congratulazioni e buona fortuna per la finale», ha scritto su X il presidente Benjamin Netanyahu. Dall'Italia, il vicepremier Matteo Salvini pubblica una foto con Bolsonaro jr augurandogli la vittoria.

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