Spal solida, ma la manovra ancora non decolla

Il precampionato ha evidenziato le doti difensive del gruppo, però si fatica a creare e a innescare le punte in zona d’attacco

Il precampionato ha evidenziato le doti difensive del gruppo, però si fatica a creare e a innescare le punte in zona d’attacco

Il precampionato ha evidenziato le doti difensive del gruppo, però si fatica a creare e a innescare le punte in zona d’attacco

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Quattro amichevoli complessive, mai contro pari categoria o contro avversarie che si potranno affrontare in campionato o in coppa, con un bilancio di tre vittorie e un pari. Il precampionato della Spal va in archivio a nove giorni dal debutto stagionale, con indicazioni utili sulle cose che già funzionano e su quelle che invece vanno limate e migliorate.

Anzitutto va detto che i biancazzurri hanno tenuto testa a formazioni di serie D come il Legnago Salus e il Cittadella (quest’ultima che, a detta di molti addetti ai lavori, è costruita per i primi posti tra le emiliane che faranno la serie D), e superato team ambiziosi di Promozione come Rovigo e Copparo.

Premesso che pur sempre di calcio d’agosto trattasi, qualcosa si nota e su questo anche Parlato sta insistendo. Anzitutto c’è la solidità difensiva, fondamentale per vincere i campionati a tutti i livelli.

Se anche formazioni di una categoria superiore faticano a segnare contro di te, e talvolta anche a creare azioni da rete, l’indicazione è sicuramente incoraggiante. L’altro lato della medaglia è la poca pericolosità davanti, la fatica nel proporre occasioni da rete o mettere i propri attaccanti nelle condizioni di colpire.

Solo una questione di tenuta fisica e di valore degli avversari elevato, o c’è una difficoltà in chi deve rifornire le punte, in primis dalle corsie esterne? Può essere in parte entrambe le cose, ma sicuramente qualcosa va limato e qualcosa anche aggiunto all’attuale rosa negli ultimi giorni di mercato.

Anche contro la Vis Cittadella Modena, la punta Aliu ad esempio non è stata mai adeguatamente innescata, nè servita. Ancora non incidono sugli esterni De Grazia e Valenti, e la manovra non decolla.

I prossimi giorni diranno qualcosa, eventualmente alla voce innesti, con lo stesso tecnico e ds biancazzurro a precisare che la rosa è sostanzialmente fatta e che ’siamo ai dettagli per completarla’.

L’arrivo del proprietario Portelli e del Ceo Bonnici, in città per la presentazione della squadra in Darsena questa sera, dovrebbe chiudere la questione e dare il la al completamento della rosa biancazzurra.

Poi sarà davvero una settimana piena, con la testa al debutto di domenica prossima in casa dei piacentini del Castellana Fontana, per saggiare subito il pane del girone A.

re. fe.

© Riproduzione riservata

Continua a leggere tutte le notizie di sport su