Spendereste tutti i vostri soldi per un panino?

Utilizzo l’editoriale di oggi per rispondere ad alcune domande che mi sono state poste dopo un’esclusiva della scorsa settimana, quella relativa all’Inter che può spendere sino a 70 milioni per il cartellino di un crack, un potenziale campioncino non guadagni uno sproposito e che sia giovane o quantomeno nel fiore dell’età. Specificato ancora una volta che questa non è una mia idea, ma una notizia certa, ecco che replico alle vostre obiezioni. Non pensavo ce ne fosse bisogno, ma almeno tenteremo di essere chiari al 100%. 

Come fa un crack a guadagnare poco? Prendiamo Nico Paz, al Como percepisce un ingaggio da 1.2 milioni. All’Inter potremmo essere sui 4-5-6, non lo so, ma questo è un ingaggio sostenibile di un potenziale campioncino, pure rivendibile in futuro a prezzo maggiorato, che avrebbe potuto fare al caso dei nerazzurri. Perché non chiudono le trattative con altri giocatori e non arrivano a spendere i 70 milioni?

Domani andate al supermercato con 7 euro perché dovete prendere tre panini. Se normalmente costano 2 euro ciascuno, spendereste tutti i 7 euro che avete nel portafoglio solo per uno? No?!?! Ecco, nemmeno l’Inter con gli obiettivi del suo mercato. Perché non agiscono subito? Semplice, più si avvicina settembre, più i prezzi possono abbassarsi. Certo, c’è il pericolo che qualcun altro ti soffi il giocatore su cui hai lavorato tanto tempo, vedi Palestra, però la strategia è chiara.

Questo non significa essere d’accordo o meno sul modus operandi nerazzurro, ma solo raccontare la verità dei fatti, cioè riportare quanto l’Inter possa potenzialmente spendere. Non è colpa mia se poi si avverta una frustrazione generale dei tifosi per il classico: “Inter beffata” (cosa che tra l’altro spesso e volentieri è forzata, se non inventata). Ma se voi credete al colpo alla Messi, cioè che si possa prendere un top player già affermato e riempirlo di soldi, dandogli 10-15-20 milioni a stagione, beh, senza offesa, ma non avete minimamente la cognizione della realtà e volete credere a una favola per comodità.

Simone Togna

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Studio. Ricerca. Passione. Sogni e ricerca della realtà. Se c’è una storia interessante, mi piace ascoltarla e raccontarla. Giornalista professionista. Interviste esclusive, mix zone, match internazionali e appostamenti di mercato sono il mio pane quotidiano.