Anime con finali da brividi: ecco quelli che ti cambieranno per sempre

Capita spesso di arrivare agli ultimi episodi di un anime con un po' di timore, anche perché tante serie partono benissimo e poi inciampano proprio sul finale. Quelle che stiamo per vedere, invece, riescono a fare il contrario. Chiudono il cerchio nel modo giusto, lasciando qualcosa allo spettatore anche dopo i titoli di coda.

C'è chi punta tutto sull'emozione, chi su un colpo di scena e chi, semplicemente, resta coerente con la storia raccontata fino a quel momento.

Assassination Classroom

Per tutta la serie gli studenti della 3-E hanno un compito tanto assurdo quanto doloroso: uccidere il loro professore. Quando scopriamo il passato di Koro-sensei, però, ogni cosa cambia. Non è lui il vero responsabile della distruzione della Luna e, anzi, è stato trasformato in quel mostro dopo un esperimento.

L'epilogo è difficile da dimenticare. Koro-sensei chiede ai suoi studenti di portare a termine la missione e Nagisa è costretto a infliggergli il colpo finale. Fa male, ma è anche la conclusione naturale del percorso vissuto insieme. Ancora più bello vedere, poco dopo, tutti quei ragazzi diventare gli adulti che il loro insegnante aveva sempre immaginato.

Your Lie in April

Se non amate i finali amari, preparatevi. Your Lie in April accompagna Kousei fuori dal trauma che lo aveva allontanato dalla musica, salvo poi colpirlo proprio all'ultimo.

La parte finale, con la morte di Kaori, è devastante, ma è la lettera finale a dare un altro peso a tutta la storia. Scopriamo che lei era innamorata di lui fin dall'inizio e che aveva scelto di avvicinarsi in quel modo per entrare nella sua vita. Una rivelazione semplice, senza grandi effetti, che cambia completamente il modo in cui si guardano gli episodi precedenti.

L'Attacco dei Giganti

Ancora oggi il finale de L'Attacco dei Giganti divide gli appassionati, eppure è difficile dire che tradisca il tono dell'opera.

Eren arriva a sacrificare l'80% dell'umanità prima di essere fermato da Mikasa. I Giganti spariscono, ma il mondo non diventa improvvisamente un posto migliore. Infatti il messaggio è piuttosto chiaro: il ciclo dell'odio non si interrompe con una sola battaglia. Ed è probabilmente questo l'aspetto che continua a far discutere.

Mob Psycho 100

Mob Psycho 100 non punta sull'ennesimo scontro spettacolare. L'ultimo ostacolo è lo stesso Mob, costretto ad affrontare tutte quelle emozioni che aveva sempre nascosto.

La confessione di Reigen, che ammette di non avere alcun potere e di aver approfittato di lui per anni, è il momento che cambia davvero tutto. Da lì in avanti Mob riesce finalmente ad accettarsi e la serie si chiude mostrando una normalità che, dopo tre stagioni, vale molto più di qualsiasi combattimento.

Monster

Monster sceglie una strada diversa. Non offre tutte le risposte e forse è proprio questo il suo punto di forza.

Dopo aver inseguito Johan per tutta la serie, il dottor Tenma decide ancora una volta di salvargli la vita, restando fedele ai suoi principi fino alla fine. Poi arriva quell'ultima scena, con il letto d'ospedale vuoto, che lascia spazio a ogni interpretazione. Johan è davvero sparito oppure ricomincerà tutto da capo? L'anime non lo dice. E continua a far parlare di sé proprio per questo.

Se invece cercate anime tristi, abbiamo tre film che fanno per voi.

Su Prova a non ridere è uno dei più venduti di oggi.