Spotorno, 15enne morto folgorato al Luna Park: tre indagati per omicidio colposo, lunedì i funerali

Sale a tre il numero delle persone coinvolte nell'inchiesta sulla morte di Alessio Colletti, il 15enne originario di Saronno rimasto folgorato lo scorso 16 luglio mentre giocava al “calciometro” del Luna Park di Spotorno. Oltre al titolare della giostra, la Procura di Savona ha iscritto nel registro degli indagati anche due tecnici collaudatori. Per tutti l’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo.

Si allarga l'inchiesta sulla morte del 15enne al luna park di Spotorno

A nove giorni dalla tragedia - era la sera del 16 luglio scorso quando Alessio, 15 anni, fu colpito da una scarica elettrica mentre utilizzava il "calciometro", che misura la potenza di un calcio al pallone - il Luna Park di Spotorno è ancora sotto sequestro e sono tre le persone iscritte nel fascicolo aperto dalla Procura di Savona.

Al nome del titolare della giostra si sono aggiunti quelli di un tecnico del collaudo e di un ingegnere incaricato della verifica annuale dell'impianto; quest'ultimo, secondo quanto riportato da RaiNews, già coinvolto in passato in altre inchieste riguardanti il settore delle attrazioni viaggianti, e assolto appena due mesi fa nel procedimento relativo a un incidente mortale risalente al 2022.

Proseguono gli accertamenti tecnici e la famiglia si prepara alla battaglia

L'attenzione degli investigatori si concentra sulle possibili cause della folgorazione. Tra gli elementi al vaglio, c'è il funzionamento dell'interruttore differenziale, il cosiddetto "salvavita", che secondo le prime ipotesi non sarebbe entrato in funzione al momento della scarica elettrica.

Poche ore prima che Alessio morisse, un violento temporale aveva interessato la zona e, in serata, nell'area del Luna Park erano presenti residui d'acqua. Una circostanza che dovrà essere valutata. Per martedì 28 luglio è previsto un nuovo sopralluogo da parte del perito elettrotecnico incaricato dal tribunale di svolgere accertamenti sugli impianti. 

Si attendono, nel frattempo, i risultati dell'autopsia eseguita venerdì pomeriggio sul corpo del 15enne. La salma è rientrata a Saronno, dove alle 15.30 di lunedì 27 luglio si terranno, nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, i funerali. La famiglia del giovane ha già annunciato "un'azione legale senza precedenti"con l'obiettivo di fare piena luce sull'accaduto.