La Juventus affronta lo Standard Liegi con molte assenze. Debutto per Celik, Douglas Luiz osservato speciale e Openda unica punta disponibile.
La Juventus continua il proprio precampionato affrontando lo Standard Liegi, ma Luciano Spalletti dovrà ancora una volta fare i conti con una rosa profondamente rimaneggiata, l'allenatore bianconero aspetta rinforzi dal mercato, ma nel frattempo deve gestire una lunga lista di indisponibili che limita le sue scelte, l'amichevole in Belgio rappresenta comunque un passaggio importante per valutare la condizione della squadra e verificare i progressi del lavoro svolto nelle prime settimane di preparazione.
Attacco ridotto all'osso
Il reparto offensivo è quello che presenta le maggiori difficoltà per Gazzetta, Kenan Yildiz prosegue il lavoro personalizzato dopo i problemi fisici accusati al termine della scorsa stagione e non sarà della partita. A lui si aggiungono Edon Zhegrova, fermato da un affaticamento muscolare, Arek Milik, rimasto a Torino per motivi fisici, e il giovane Jeff Ekhator, ancora indisponibile dopo l'infortunio riportato nel primo test estivo, in attesa dell'arrivo di Jonathan David, previsto nei prossimi giorni, e dopo l'addio di Dusan Vlahovic, Spalletti potrà contare praticamente soltanto su Loïs Openda come riferimento offensivo.
Celik subito protagonista
La principale novità della serata sarà rappresentata dall'esordio di Mehmet Celik, l'ex difensore della Roma è pronto a disputare i primi minuti con la maglia bianconera e avrà l'opportunità di mostrare immediatamente le proprie qualità. Spalletti lo considera un elemento importante per aumentare profondità e alternative sulla corsia difensiva, ma il test contro lo Standard sarà soprattutto utile per valutarne l'inserimento nei meccanismi della squadra.
Il pubblico osserverà con particolare attenzione la sua capacità di interpretare entrambe le fasi di gioco, caratteristiche fondamentali nel sistema del tecnico.