Stellantis, in II trimestre 2026 consegnati 1,6 milioni di veicoli

Le consegne consolidate di Stellantis per il trimestre chiuso al 30 giugno 2026 sono state stimate in 1,6 milioni di unità, con un aumento del 10% rispetto all'anno precedente. La crescita è stata trainata principalmente dal Nord America e dall'Europa allargata, mentre i volumi sono stati inferiori in Medio Oriente e Africa, in larga misura a causa del conflitto, e in Sud America per la debolezza del mercato argentino. In Nord America le consegne sono aumentate di circa 122 mila unità, con un incremento del 38% rispetto all'anno scorso. Nell'Europa allargata sono state circa 39 mila in più, pari a una crescita del 5%, sostenute dai maggiori volumi del mercato.

Vendite nel mondo

La stima di Stellantis riguarda i volumi di veicoli consegnati alla rete, ai distributori o direttamente ai clienti finali e alle flotte, che determinano la rilevazione dei ricavi. In Nord America la maggior parte della crescita è stata trainata da prodotti nuovi o rinnovati e da nuove offerte di motorizzazioni, tra cui il Ram 1500 (light-duty) Hemi V8, il nuovo Ram 1500 Trx Srt, i rinnovati Jeep Grand Wagoneer e Grand Cherokee e la rinnovata Chrysler Pacifica. A questo si aggiunge il progressivo aumento dei volumi dei nuovissimi Jeep Cherokee e Dodge Charger Sxpack a 2 e 4 porte; riflette inoltre le attività di preparazione alle già programmate pause produttive estive. Nell'Europa la crescita è arrivata sia da Stellantis che dai veicoli a marchio Leapmotor, con le consegne di Bev che hanno fornito il contributo più significativo. Per i marchi Stellantis la crescita delle consegne è stata trainata principalmente dai recenti lanci di prodotto. La forte domanda per i modelli basati sulla piattaforma Smart Car, tra cui Citroën C3 e C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda, ha contribuito con circa 41 mila unità aggiuntive, pari a una crescita del 51% rispetto all'anno precedente. Nel segmento C, anche la nuova Jeep Compass ha fornito un contributo positivo, con circa 8 mila unità aggiuntive. Tali incrementi sono stati parzialmente compensati da una riduzione di circa 28 mila unità nelle consegne dei modelli B-Suv della precedente generazione, tra cui Jeep Avenger, Fiat 600, Opel Mokka e Peugeot 2008. Le consegne di veicoli a marchio Leapmotor sono aumentate di circa 25 mila unità, raggiungendo 33 mila unità, trainate dalla forte domanda per i modelli T03 e B10. In Medio Oriente e Africa, le consegne sono circa 4 mila in meno, con un calo del 3% rispetto all'anno precedente per l'impatto del conflitto regionale. Nella regione è stata registrata una crescita di circa 8 mila unità in Algeria, sostenuta dalla accelerazione del Fiat Doblò e, seppur più contenuta, in Marocco. Questi incrementi sono stati più che compensati dalla Turchia, in flessione di circa 8 mila unità, per condizioni di mercato meno favorevoli, e dai Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, dove le consegne sono diminuite di circa il 50% In Sud America, le consegne sono diminuite di circa 7 mila unità, con un calo del 3% rispetto all'anno precedente. La crescita registrata in Brasile, pari a circa 21 mila unità, è stata più che compensata dal calo delle consegne negli altri mercati della regione, principalmente in Argentina (circa 25 mila unità in meno). Le consegne in Asia Pacific sono rimaste in linea con l'anno precedente, attestandosi a 16 mila unità.

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