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- Strade come piste da rally nei paesi della Valle Imagna, a Sant’Omobono Terme il sindaco ricorre ai posti di blocco per impedirli
Residenti esasperati. ““Veicoli a folle velocità e targhe illeggibili, è difficile intervenire così”. Il problema non risparmia i Comuni vicini di Berbenno, Corna Imagna, Locatello e Rota Imagna

Le proteste riguardano anche il rombo di moto e motorini

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Sant’Omobono Terme (Bergamo), 21 agosto 2026 – Inseguimenti, sorpassi azzardati, scusate e manovre in stile “Fast and furious“, velocità folli che non solo disturbano la quiete dei residenti ma mettono in pericolo la sicurezza degli utenti della strada. Accade nelle ore serali lungo le strade principali dei paesi della Valle Imagna, che in estate sono meta di tanti automobilisti e motociclisti. È il caso di Sant’Omobono Terme, dove le segnalazioni maggiori riguardano viale Vittorio Veneto, la strada principale che attraversa il centro e meta preferita di gruppi di ragazzini in sella a scooter e moto da cross.
La posizione del sindaco
“Siamo consapevoli delle criticità - spiega il sindaco Ivo Sauro Manzoni - . La nostra attenzione è massima e la risposta si basa sul presidio del territorio: lo conferma l’uscita serale congiunta con i carabinieri effettuata nei giorni scorsi. E altre sono già in programma. La sinergia con i residenti resta imprescindibile: nei casi in cui sono giunte segnalazioni dettagliate con i dati dei mezzi, siamo riusciti a staccare le sanzioni, mentre diventa difficile intervenire quando i veicoli sfrecciano a velocità folli, rendendo di fatto illeggibili le targhe. Invitiamo tutti a chiamare il 112, il numero unico delle emergenze, per denunciare i passaggi a rischio e consentire uscite tempestive delle forze dell’ordine. Si tratta di condotte scellerate che mettono a rischio la vita stessa dei centauri e la sicurezza dell’intera collettività”.
Gli altri paesi coinvolti
Il problema non risparmia i vicini paesi di Berbenno, Corna Imagna, Locatello e Rota Imagna. Il sindaco di quest’ultimo comune, Giovanni Locatelli, sottolinea come “la situazione è la stessa in tutta la zona. In estate i ragazzi si ritrovano più spesso ed è per questo che il disturbo è maggiore. Il problema, però, riguarda soprattutto le auto, che corrono a velocità elevate rappresentando un pericolo costante. Per tutelare i pedoni e garantire più sicurezza abbiamo deciso di incrementare gli attraversamenti pedonali. Va detto, però, che le lamentele non riguardano solo i mezzi e il disturbo sonoro che causano, ma anche i suoni dei campanacci, così come dei cani che abbaiano, o dei decespugliatori e dei tagliasiepi. Ogni rumore diventa ormai pretesto di lamentela”. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Berbenno, Manuel Locatelli: “Le auto sfrecciano a tutta velocità e fanno manovre da rally nella parte bassa del paese, in particolare a Ponte Giurino”.
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