Una battuta, una risata e (anche) un riferimento alla cronaca nera che non passa inosservato. È successo durante la seconda puntata di Tale e Quale Show, dove l'esibizione di Flavio Insinna e Gabriele Cirilli ha regalato al pubblico un momento di spettacolo, ma anche una frase destinata a far discutere.
I due si sono cimentati rispettivamente nei panni di Bobby Solo ed Elvis Presley, mettendo in scena una performance giocata soprattutto sull'ironia e sulla componente teatrale. Al termine dell'esibizione, Carlo Conti ha approfittato del look di Insinna, caratterizzato da una vistosa parrucca brizzolata, per lanciare una battuta che chiamava direttamente in causa un volto molto noto della televisione italiana.
Conti e il riferimento a Milo Infante
“È tornato Milo Infante in Rai!”, ha scherzato il conduttore, suscitando le risate dello studio. Il riferimento è al giornalista e conduttore che, dopo anni in Rai, da questa stagione è approdato a Mediaset.
A quel punto è arrivata la replica di Insinna, che ha aggiunto: “Sì, datemi Garlasco!”. Una frase pronunciata con tono scherzoso, ma che ha immediatamente spostato il registro della gag. Il riferimento è infatti al caso di Garlasco, uno degli argomenti di cronaca più seguiti e affrontati da Infante nelle sue trasmissioni.
Il riferimento a un caso di cronaca giudiziaria particolarmente delicato finisce infatti per trasformare una semplice ironia sul cambio di look e sul passaggio televisivo di Infante in una gag legata a una vicenda reale.
Il momento, comunque, prosegue senza particolari conseguenze. Il pubblico applaude mentre Insinna e Cirilli lasciano il centro dello studio e la trasmissione va avanti con il ritmo abituale della gara.
Resta però una delle battute destinate a far discutere della serata. Se Conti aveva utilizzato il nome di Infante come semplice riferimento televisivo per scherzare sulla parrucca di Insinna, la risposta dell'attore ha introdotto nella conversazione un caso di cronaca che, per sua natura, si presta molto meno alla leggerezza.