Targa Florio Classica 2026: il programma dell'evento per auto storiche

L’appuntamento con la Targa Florio Classica 2026 è sempre più vicino all’orizzonte. Poche settimane ci separano ormai dall’importante rendez-vous motoristico siciliano, dedicato alle auto storiche. Le date da segnare in agenda sono quelle che vanno dal 15 al 18 ottobre.

Grande l’attesa per la prestigiosa rievocazione, che punta a celebrare, in chiave turistica, la mitica gara ideata da Vincenzo Florio. I riflettori sono pronti ad accendersi, soprattutto sulle Madonie, dove l’evento toccherà il suo apice emotivo, per la connessione fisica e spirituale con alcuni luoghi della leggendaria Targa Florio.

Alcuni collezionisti stanno già mettendo a punto le loro auto storiche, per affrontare al meglio le insidie del percorso. Altri stanno affinando il feeling col mezzo e coi pressostati, per sostenere con adeguata preparazione il confronto con le prove di regolarità disseminate lungo il tragitto.

La Targa Florio Classica è una rievocazione turistica della gara automobilistica più longeva al mondo. Ad aggiungere note di appetibilità all’evento ci pensa il fatto che sia inserita nel calendario come ultima tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi per auto storiche.

Il quartier generale, come sempre, sarà a Palermo. Nel capoluogo siciliano si rinnoverà pure il consueto bagno di folla in occasione dello start, nella suggestiva cornice del Teatro Massimo. Da qui gli equipaggi, a bordo delle “nonne a quattro ruote”, daranno il via alla loro avventura, alla scoperta di un’isola meravigliosa e, soprattutto, della culla del mito: il territorio madonita.

Nessuno dei Circuiti della Targa Florio sarà, tuttavia, affrontato in modo completo, anche per i limiti connessi alla viabilità dell’area, non sempre ottimale. Diverse le divagazioni rispetto al sentiero rituale. Si toccheranno però dei luoghi simbolo della gara, come Floriopoli, Cerda, Collesano, Campofelice di Roccella ed altri ancora, non sempre col senso di marcia corretto. La rievocazione basterà comunque a celebrare il rapporto con la storia e a rendere felici i protagonisti.

La rievocazione non vedrà soltanto delle auto storiche al via. È previsto, infatti, anche il Ferrari Tribute to Targa Florio, riservato alle auto sportive del “cavallino rampante”. Con questo appuntamento, la casa di Maranello continua il suo impegno celebrativo verso le grandi corse automobilistiche del passato. La liaison è ormai di lungo corso. Anche nel 2026 avrà il suo sigillo.

Le “rosse” anticiperanno il corteo delle auto storiche, sulle stesse strade, arricchendo il parterre con il fascino delle loro forme e le suggestioni regalate dal loro sound. Anche per gli owner del “cavallino rampante” (almeno per quelli più appassionati) l’avventura siciliana avrà un sapore speciale, perché porterà la mente alle gesta di grandi piloti, come il mitico Nino Vaccarella.

Impossibile dimenticare il successo di quest’ultimo nella Targa Florio del 1965, al volante di una Ferrari 275 P2, conseguito in coppia con Lorenzo Bandini. Quel trionfo fu abbracciato dall’affetto di 800 mila persone (non è un refuso di stampa). Difficile immaginare una cornice di calore più grande, fra le bellezze paesaggistico-culturali di un’isola come la Sicilia che non finisce mai di sorprendere.

Ricordiamo che la Targa Florio è la corsa automobilistica su strada di più lungo corso. Si è disputata dal 1906 al 1977 nella sua versione più gloriosa. Dal 1978 si sono svolte manifestazioni con la formula rally, distinte dalla storica corsa su strada. Tutti la ricordano come una delle competizioni più prestigiose ed epiche di sempre. Un durissimo banco di prova per uomini e macchine, su un percorso estremamente difficile, lungo le strade tortuose delle Madonie, in provincia di Palermo.

I piloti affrontavano salite, discese e curve senza protezioni adeguate, sfidando non solo gli avversari ma la strada stessa. Impossibile memorizzare tutte le curve, i cambi altimetrici, le variazioni di grip. La lunghezza del circuito è variata nel tempo, dando vita a tre configurazioni, la più nota delle quali è quella di 72 chilometri.

Targa Florio

Giovedì 15 ottobre

  • Verifiche sportive e tecniche di gara e distribuzione road book
  • Pranzo libero
  • Cena di benvenuto

Venerdì 16 ottobre
Prima Tappa

  • Partenza Prima Tappa
  • Sosta pranzo
  • Arrivo a Palermo
  • Cena nei rispettivi hotel

Sabato 17 ottobre
Seconda Tappa “Circuito delle Madonie”

  • Partenza 2a Tappa
  • Sosta pranzo
  • Arrivo a Palermo
  • Cena di Gala

Domenica 18 ottobre
Trofeo e Cerimonia di Premiazione

Partenza Trofeo
Arrivo a Palermo
Cerimonia di Premiazione e light lunch

  • Partenza Trofeo
  • Arrivo a Palermo
  • Cerimonia di Premiazione e light lunch

*Programma provvisorio

Fonte | Targa Florio Official