Texas, sorpresa nel feudo rosso: il dem Talarico avanti nei sondaggi (ma lo Stato non è più solo ranch)

Un democratico davanti nel Texas repubblicano: a meno di tre settimane dalle elezioni del 3 novembre, la corsa al Senato offre uno dei duelli più sorprendenti delle midterm. James Talarico precede Ken Paxton in due sondaggi, ma il vantaggio è troppo stretto per parlare di sorpasso consolidato. Marist lo colloca al 47% contro il 45%; University of Texas/Texas Politics Project al 50% contro il 47%. Entrambi i distacchi rientrano nei margini d’errore.

Chi è James Talarico. Ha 37 anni, è stato insegnante di scuola media ed è entrato nel Parlamento texano nel 2018. Presbiteriano, con un percorso di studi teologici, usa la fede anche per sostenere battaglie progressiste: scuola pubblica, diritti e contrasto alle disuguaglianze. È un profilo che prova a contendere alla destra il linguaggio religioso, senza rinunciare all’identità democratica. Il Texas Tribune racconta come l’esperienza nelle classi di San Antonio sia diventata centrale nella sua campagna.

Di fronte ha il procuratore generale Paxton, figura controversa anche nel proprio partito. Una vittoria democratica sarebbe storica: il Texas non elegge un democratico al Senato dal 1988 e nessun candidato del partito conquista una carica elettiva statale dal 1994.

Il Texas oltre i ranch

Per capire questo testa a testa bisogna aggiornare l’immagine dello Stato. Ranch e petrolio restano, ma il suo peso economico si concentra nelle metropoli. Secondo il Texas Tribune, Dallas-Fort Worth, Houston, Austin e San Antonio-New Braunfels producono circa il 72% dell’economia texana. È un territorio di grandi imprese, università e periferie in espansione. Tra il 2024 e il 2025 il Texas, ormai sopra i 31 milioni di abitanti, ha guadagnato circa 391mila residenti. Le sole aree metropolitane di Houston e Dallas-Fort Worth ne hanno aggiunti complessivamente oltre 250mila.

La crescita si sposta soprattutto nei sobborghi: è anche qui che si gioca la competizione politica.

Una roccaforte ancora da conquistare. La trasformazione urbana non rende automaticamente democratico il Texas. Marist assegna ancora ai repubblicani un vantaggio nelle intenzioni di voto per la Camera e vede il governatore Greg Abbott avanti. Talarico raccoglie però il 52% tra gli indipendenti intenzionati a votare. Il segnale è forte: la roccaforte resta rossa, ma questa sfida non appare più scontata.

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