Tg Mondo Hi Tech, l’edizione di venerdì 16 ottobre 2026

IA. MELONI: URGENTE GOVERNANCE A LIVELLO GLOBALE

“L’intelligenza artificiale ormai è entrata prepotentemente nella vita di tutti i giorni ed è destinata a rivoluzionare tutto, compresi ovviamente i processi dell’industria”. Sull’IA però “serve una governance” e questo “è un tema che va affrontato a livello globale”. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni lo ha detto all’Assemblea generale di Assolombarda. “L’Italia è stata la prima Nazione in Europa a dotarsi di una legge nazionale sull’intelligenza artificiale per accompagnare l’applicazione dell’AI Act europeo e per declinare un approccio che mantenesse al centro la persona senza però ingabbiare la competitività e il dinamismo delle imprese”, ha ricordato Meloni. “Abbiamo fatto del nostro meglio per sviluppare i vantaggi e contrastare i rischi, perché l’intelligenza artificiale potrebbe rappresentare la più radicale tra le rivoluzioni che l’uomo ha conosciuto e se noi fossimo così superficiali da farci ammaliare dalle sue potenzialità senza interrogarci su tutto ciò che il suo avvento può comportare a mio avviso rischieremmo di pagare un prezzo molto alto”, ha concluso la presidente del Consiglio.

RIUNIONE STRAORDINARIA ESPERTI UE SU SICUREZZA E RISCHI IA

La Commissione europea ha convocato una riunione straordinaria del gruppo di esperti scientifici sull’intelligenza artificiale per analizzare i recenti incidenti legati alla perdita di controllo dei sistemi di IA. Alla riunione ha partecipato Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia. Il gruppo riunisce 60 esperti indipendenti di fama mondiale, che forniscono consulenza all’Ufficio europeo per l’IA e alle autorità nazionali sui rischi, sulla classificazione dei modelli, sulle metodologie di valutazione e sulla vigilanza transfrontaliera del mercato. “Le capacità dell’IA evolvono rapidamente- ha sottolineato Virkkunen- ma grazie a un solido quadro giuridico, a un’applicazione rigorosa delle norme e al contributo delle migliori menti scientifiche, l’Europa può svolgere un ruolo guida nel garantire un’intelligenza artificiale sicura e affidabile”.

ENEA: POTENZIATA CAPACITÀ CALCOLO SUPERCOMPUTER CRESCO8

Enea ha potenziato da 2 a 9 Petaflops la capacità di calcolo del supercomputer Cresco8 grazie alla collaborazione con Lenovo. Un petaflop equivale a un milione di miliardi di operazioni al secondo. Quello del supercomputer è un incremento del 350% che consente ai ricercatori di fare simulazioni più articolate, analizzare dataset più complessi e completare gli esperimenti scientifici più velocemente. Sarà quindi possibile accelerare le attività di ricerca in campi che spaziano dalla fusione nucleare ai modelli climatici, dall’IA alla bioinformatica. “Da quando siamo operativi con il nuovo cluster i nostri ricercatori hanno riscontrato miglioramenti significativi nei tempi di esecuzione delle simulazioni- ha spiegato Giovanni Ponti, responsabile della Divisione Enea Sviluppo di sistemi per l’informatica e Ict- Questo permette di utilizzare modelli sempre più complessi e migliorare i risultati delle ricerche”.

LUCE MEDIO INFRAROSSO PER INFORMAZIONI QUANTISTICHE IN ATMOSFERA

E se per rendere più affidabili le comunicazioni quantistiche del futuro bastasse cambiare il colore della luce? È la prospettiva esplorata da uno studio condotto dall’Istituto nazionale di Ottica del Cnr in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana. L’analisi indaga le potenzialità della luce nel medio infrarosso, una particolare regione dello spettro invisibile all’occhio umano, caratterizzata da lunghezze d’onda maggiori rispetto alla luce visibile e ai laser utilizzati con le fibre ottiche per telecomunicazioni, con specifiche ‘finestre’ di trasmissione in cui l’atmosfera ostacola meno il passaggio della luce. I risultati mostrano che il medio infrarosso può rendere più affidabile la trasmissione di singoli fotoni, particelle elementari della luce, anche in condizioni ambientali difficili come la nebbia e lo smog. Lo sviluppo delle comunicazioni quantistiche rappresenta una delle frontiere più avanzate per il settore spaziale, in particolare per le applicazioni legate alla cybersicurezza.