Dodicesima edizione per i Racconti di
Sabaudia, il libro estivo in distribuzione gratuita ai lettori
con una tiratura unica di quindicimila copie dal 14 luglio agli
imbarchi del Terminal 1 dell'Aeroporto Internazionale Leonardo
da Vinci e dal 17 luglio sulle spiagge laziali, quale incentivo
alla lettura e alla scrittura.
Progetto editoriale evoluto negli anni nei suoi contenuti,
non solo racconti di chi scrittore non è, ma anche narrativa per
riflettere su temi sociali che affliggono la nostra società.
Un'edizione che ha contato sulla disponibilità del Ministero
della Giustizia Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria,
della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, sulla
collaborazione di Aeroporti di Roma e sul sostegno della Regione
Lazio, del Comune di Sabaudia, del Consorzio Mare Pontino, di
Enel, Esri Italia, Ferrovie dello Stato Italiane, Poste
Italiane, Varigrafica Alto Lazio, Vart Communication,
istituzioni e grandi aziende che supportano un'operazione
culturale dedicata all'importanza della lettura dei libri come
compagni di viaggio
Questa edizione del libro ha un un focus sulle carceri e il
ricordo del magistrato Rosario Livatino. Per "Donne in divisa" i
racconti di una rappresentante del Secondo Reparto Mobile Padova
della Polizia di Stato e del comandante di una vedetta della
Guardia di Finanza di Lampedusa.
E poi Simonetta Matone, ex magistrato, ricorda i suoi quattro
complessi anni come Giudice di Sorveglianza di tutte le carceri
del Lazio nei sanguinosi anni di piombo, la voglia di
cambiamento, i primi permessi premio considerati una
temerarietà, la disponibilità al dialogo con i detenuti, la
determinazione nel cercare sempre uno spiraglio di umanità
dentro il giusto rigore della legge, ma anche l'entrata
trionfale del gatto Fuffi nel carcere di Rebibbia.
Scrive dalla sua cella di Rebibbia Gianni Alemanno, ex
sindaco di Roma per denunciare a nome di tutti i detenuti le
condizioni degradanti e irrispettose alla dignità umana patite
nelle carceri a causa di un sovraffollamento.
Il racconto di Marina Finiti Presidente del Tribunale di
Sorveglianza di Roma accompagna nella vita di un detenuto,
ripercorrendo la storia delle sue cadute, delle sue sofferenze,
del riscatto, e della consapevolezza che "dopo" possa esistere
ancora un'altra vita.
Tante storie, tante vite sospese in attesa della riconquista
consapevole del valore della libertà.
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