Stava andando a scuola in sella alla sua bicicletta rossa, con il caschetto in testa. Accanto a lui c'era suo padre, anche lui in bicicletta. Come avevano fatto spesso, anche in questi primi giorni di lezione. Poi, all'improvviso, un'auto lo ha investito. Niccolò aveva sette anni ed è morto per le gravissime ferite riportate nell'incidente avvenuto questa mattina, poco dopo le 8, a Torino, in corso Regina Margherita, all'altezza del civico 63, nel quartiere Vanchiglia, a pochi isolati dal centro cittadino.
L'incidente e i soccorsi
Al numero civico 69 il padre, Alessandro, ha un negozio, una ciclofficina, dove vengono riparate proprio le biciclette. La dinamica dell'incidente è ancora poco chiara e sulla ricostruzione stanno lavorando gli agenti della polizia locale. Attraverso i rilievi effettuati sul posto e le testimonianze bisognerà stabilire se sia stato il piccolo a sbandare con la bicicletta finendo contro l'auto oppure se sia stata la vettura a spostarsi verso la bicicletta e a travolgerlo. A investire il bambino è stata una Chevrolet Matiz. Padre e figlio, per andare alla scuola primaria 'San Francesco d'Assisi' in via Verdi, dell'istituto comprensivo 'Niccolò Tommaseo', stavano percorrendo una corsia ciclabile nel controviale di corso Regina Margherita: non una pista riservata esclusivamente alle biciclette, ma una corsia 'promiscua'. L'incidente è avvenuto nel tratto compreso tra gli incroci con via Montebello e via Tarino. La corsia era stata ritracciata di bianco lo scorso giugno. L'obbligo per le auto è di andare ai 30 chilometri orari.
Dopo l'impatto il conducente della Chevrolet è sceso immediatamente dall'auto ed è stato lui a chiamare i soccorsi, mentre il padre del bambino era sotto choc. Al momento, proprio perché la dinamica dell'incidente deve ancora essere ricostruita con precisione, il conducente non risulta indagato per omicidio stradale. Nell'incidente è rimasta danneggiata anche un'altra vettura parcheggiata, una Fiat Punto grigia. Pochi minuti dopo sono arrivati i medici e gli infermieri del 118, che hanno prestato le prime cure al bambino e assistito il padre.
Il bimbo era gravissimo
Le condizioni di Niccolò sono apparse immediatamente gravissime. I sanitari lo hanno intubato e trasportato in codice rosso all'ospedale infantile Regina Margherita, dove è arrivato in arresto cardiaco. Il cuore del bambino ha ripreso a battere, ma il politrauma riportato nell'incidente, con lesioni craniche e addominali, è apparso subito estremamente grave e le condizioni del piccolo disperate. Niccolò è stato portato in sala operatoria nel tentativo di intervenire sulle lesioni, ma nel pomeriggio è morto. Alcuni suoi compagni di scuola, dopo avere saputo dell'incidente, si erano presentati in ospedale per stargli vicino. «La notizia della morte del bambino investito questa mattina in corso Regina Margherita ci addolora profondamente», ha commentato il sindaco Stefano Lo Russo. «Torino si stringe con commozione attorno alla sua famiglia, alla quale esprimiamo il cordoglio e la vicinanza di tutta la città. È una tragedia che colpisce l'intera comunità", ha aggiunto il primo cittadino.
Ultimo aggiornamento: martedì 22 settembre 2026, 19:30
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