Travolto mentre attraversa la strada sulle strisce: portato in ospedale in gravi condizioni, Gianni Borella è morto poco dopo

VIGONOVO (VENEZIA) - Travolto da un'auto mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali, rianimato a lungo sul posto e poi trasportato d'urgenza in ospedale; ma per lui non c'è stato nulla da fare. È morto così Gianni Borella, 87 anni, investito ieri sera attorno alle 21.15 nel pieno centro di Vigonovo. Al volante dell'auto che lo ha travolto c'era un 56enne italiano del posto che, dopo essersi inizialmente allontanato, è tornato sul luogo dell'incidente presentandosi ai carabinieri come la persona che aveva causato l'investimento. L'incidente è avvenuto lungo l'attraversamento pedonale che dalla piazza di Vigonovo conduce verso i portici.

L'incidente: travolto mentre attraversa la strada

Secondo una prima ricostruzione, Borella stava attraversando la carreggiata sulle strisce quando è sopraggiunta un'auto proveniente dalla zona del municipio e diretta verso Stra. La vettura sarebbe arrivata a velocità sostenuta e il conducente non sarebbe riuscito a evitare l'87enne. L'impatto è stato violentissimo: immediata la richiesta di aiuto e sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118, insieme ai carabinieri della stazione di Stra. Le condizioni dell'anziano sono apparse fin da subito disperate. I soccorritori hanno iniziato le manovre di rianimazione direttamente sulla strada, per poi trasportarlo d'urgenza in ospedale. Ogni tentativo di salvargli la vita si è però rivelato inutile: poco dopo l'arrivo al pronto soccorso Borella è morto a causa delle complicazioni provocate dalle ferite riportate nell'investimento.

Nel frattempo il conducente della vettura, un 56enne residente nella zona, si era inizialmente allontanato dal luogo dell'incidente. Poco dopo, però, l'uomo è tornato spontaneamente sul posto e si è presentato ai carabinieri, dichiarando di essere stato lui alla guida dell'auto che aveva investito l'87enne. La vettura coinvolta è stata quindi posta sotto sequestro, mentre sono in corso gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell'incidente e chiarire ogni responsabilità. Sullo sfondo della tragedia c'è però un particolare che accende inevitabilmente i riflettori sulla sicurezza di quel tratto di strada. Quello costato la vita a Gianni Borella è infatti il secondo investimento avvenuto sullo stesso attraversamento pedonale nel giro di appena 48 ore. Martedì mattina, proprio sulle medesime strisce, un'altra anziana era stata investita da un'auto che sarebbe sopraggiunta a velocità sostenuta. In quel caso le conseguenze erano state fortunatamente molto meno gravi e la donna se l'era cavata con alcune ferite.